Vi ricordate di quando nel 2013 Pietro Ciucci licenziò se stesso e si risarcì perché lo aveva fatto senza darsi il preavviso?

Bene. Gianni V. Armani non è stato certo da meno: come riporta il Fatto Quotidiano, nell’andarsene, l’ex Ad si è autoconsultato su quanto si “meritasse” come buonuscita per il lavoro svolto e ha deciso di regalarsi circa 1 milione di euro (più il Tfr).

Anche i suoi fedelissimi – Rusciano, Emynian, Saponaro, Arcovito e Papagni – che, giustamente, ora non vedono l’ora di infilare la porta, potrebbero beneficiare di condizioni “generose”.

Che dire? Dopo aver puntualmente disilluso tutte le aspettative, con questa mossa Armani ha dimostrato che in via Monzambano, anche se ci si arriva in buonafede, si impara presto a pensare al proprio tornaconto.

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Emiliana trapiantata a Roma, da 15 anni si occupa di Comunicazione, declinata nei suoi vari aspetti: giornalismo, ufficio stampa, pubbliche relazioni, eventi, advertising, campagne social. [Rif. giusi.brega@gmail.com]

220 Commenti

  1. A questo punto i quadretti che hanno fatto realizzare, pagandoli profumatamente, con scritto bla bla bla ed onestà e fatto appendere in ogni sede, non sarebbe il caso che se li portassero insieme al malloppo a casa loro? Noi non ne abbiamo proprio bisogno! E poi hanno eliminato ogni tipo di incentivo per tutti i dipendenti …..

  2. Questo era quello che non si poteva fidare di nessuno…
    Evidentemente neanche di se stesso…

    Il tempo è stato galantuomo anche questa volta!

    … … vergogna!!!

  3. Vi ricordate la conferenza stampa dopo gli arresti dell’operazione Dama Nera…il galantuomo e l’onestissimo Armani sparava sentenze e giudizi e licenziava tutti…adesso se ne sta a casa a contarsi il malloppo senza che nessuna Procura intervenga…non dimentichiamoci le varie interrogazioni parlamentari e gli esposti per i suoi affari fatti con il Libanense e Gianni Papello…le Caste sono intoccabili vero dott. Pignatone?

  4. Ladrone…mentre come suo primo atto abolì (contro legge) l’incentivo per direzione lavori e progettazione a noi poveri fessi! Ing. Simonini, ristabilisca almeno in questo un po’ di legalità e riconoscimento delle responsabilità penali di tanti di noi..

  5. Paola e Francesco
    La città dove nacqui si trova sotto il Tevere, sfociando nel mare coi suoi affluenti. L’amore che attecchisce velocemente nei cuori gentili fece invaghire lui della mia bella presenza.

  6. Amici di Campo Marzio, fate avere anche a me un piccolo collaudo con compenso da euri 900 ml? Al prossimo spoil system vi garantisco come volontario l’incarico di direttore. Ah si è vero quell’Armani vi ha tolto l’incentivo. Però che boiata ragassi.

  7. Alla fine Armani con la sua associazione a delinquere (tutti i suoi soci in affari con l’estero e tutti i suoi amici dirigenti passati a tempo indeterminato) l’hanno fatta franca…mai arrestati, mai processati, mai licenziati e a casa con milioni di euro…Dott. Pignatone dove sei? Ti sei fermato alla Dama Nera e alla sua associazione di disgraziati che rubavano trenini e ciliegie? Qui si parla di milioni di euro finiti nelle tasche degli Armani Boys vera associazione a delinquere di stampo mafioso…

  8. Caro, molto caro, ex amministratore, ho guardato il suo video su dataroom.
    Non le nascondo il mio sincero sconforto nell’ascoltare le sue parole.

    Come lei sa, un’azienda pubblica non può spendere soldi pubblici su strutture e infrastrutture non di competenza. Non si possono fare nemmeno convenzioni e far fare i lavori, come ci indica il MIT.

    Allo stesso tempo, essere un manager di azienda, come lei si definisce, non vuol dire prendersi in carico 3.000 ponti, a prescindere da chi siala competenza. Sia perchè nessuna azienda sprecherebbe soldi in quel modo, ristrutturando cose di altri, sia perchè qualsiasi tipo di intervento può avere ripercussioni future, di responsabilità.
    Ripercussioni future che, come lei ha indicato, vede il dipendente solo, contro l’azienda che, come se non bastasse, si costituisce parte civile.
    Tanto le è dovuto.
    Buona fortuna (preferibilmente in altri lidi)

  9. Scorro l’articolo sul tablet e la faccia sorridente (sorridente?) di GVA ricompare ad ogni scroll della videata e il fastidio aumenta in proporzione. Mi chiedo da giorni il perché di questa sgradevole sensazione e a poco a poco ne vengo a capo: non è fastidio, ma rabbia. Rabbia per gli atteggiamenti, le affermazioni, i gesti cui ho assistito in questi anni, i commenti uditi nel suo ufficio e le direttive ricevute con tono e atteggiamento di chi ne sapeva una pagina in più di te, di quello che non aveva bisogno di intrallazzare ne’ di brigare per un qualche tornaconto personale, perché ricco di famiglia e ben compensato economicamente quando, uscendo da Terna, non approdò alla tanto agognata Enel, ma dovette accontentarsi di Anas, dove si portò la sua corte di ragazzetti che ti spiegavano quello che era il verbo del “principe”, perché tu da solo, secondo loro, non potevi comprenderlo.
    E poi vedo e leggo le stesse miserie di un qualunque funzionario infedele, ma fatte su un piano decisamente più elevato, in linea con il rango di questo personaggio che è diventato qualcuno grazie al papà (quante volte nelle varie audizioni parlamentari è riecheggiato il nome e il ricordo nostalgico per il suo babbo) e si è ritrovato ancor più agiato anche grazie ad un fortunato matrimonio, e mi chiedo: ma questo ragazzotto, che bisogno aveva di sputtanarsi in questa maniera volgare e banale, cui da Presidente e A.D. rivolgeva uno sguardo sprezzante e parole assai forti, quando commentava gli analoghi comportamenti di Capi Compartimento, dirigenti e funzionari poi (giustamente) allontanati perché beccati a ingrassarsi in modo fraudolento? E mi dico che non è il caso di spremersi oltre misura, è non ha senso perdere tempo e cercare di capire: molto semplicemente ci siamo imbattuti nell’ennesimo quaqquaraquà che non ha nemmeno capito l’opportunità avuta e si è accontentato approfittare della posizione raggiunta come un qualunque “parvenu”, che si ingozza e riempie le tasche perché, senza nemmeno saperlo, quello (e solo quello) è sempre e solo stato il suo sogno da realizzare. Poveretto.

  10. De Sanctis alla Direzione é come mettere un Landini di destra al Ministero dell economia
    Pagliaccio ! L’Interim lo da all’amica, non c’è un po’ di interesse personale e conflitto di interesse?

  11. In effetti la scelta non é delle migliori .
    Restano nelle prossime settimane la dipartita di Ugo con speriamo i pupotti sparsi nel territorio, rovinato proprio dai petizionisti, altrimenti uomo di grandi capacità ma di scarsa dimestichezza sulle amicizie.
    La Palmi e la Claudia sono le predestinate per aver flertato eccessivamente con l’amministratore da 1000000 di euri.
    All’Enrico o si propone una diversa allocazione e, finanza non sarebbe male, visto il suo mba
    Confidiamo nella new generation alla doct e dnop.
    Aspettiamo venerdì per il prossimo ods

  12. **COMUNICAZIONE DI SERVIZIO**
    Premessa: questo sito è soprattutto un punto di incontro e di confronto. Per questo motivo non moderiamo i commenti e non pretendiamo il login con l’account di Facebook – cosa che costringerebbe a mostrarsi con il proprio nome e cognome – lasciando tutti liberi di esprimere la propria opinione senza esporsi, per ovvi motivi di opportunità.
    Da qualche tempo ci sono stati segnalati spiacevoli “furti di identità”: uno o più utenti, infatti, stanno utilizzando i nickname di altri per scrivere commenti anche offensivi. Un comportamento sleale e francamente ridicolo.
    Nell’interesse di tutti, vi invitiamo a utilizzare il vostro nickname e di non appropriarvi di quelli altrui. Pena il ban permanente dal sito.
    La Redazione.

  13. Purtroppo ci sono alcuni stupidi che non sanno cosa significhi la correttezza. Ragazzi ringraziamo Giusi per l’opportunità che ci dà per parlare e confrontarci insieme sui temi riguardanti la nostra azienda e continuiamo a scrivere senza timore degli stupidi…

  14. gli ARMANI BOYS fanno festa..invece di andare a casa si stanno riciclando…Emy il braccio destro di ARMANI che si è trasformato il contratto a giugno..invece di essere cacciato..sembra invece che avrà un ruolo importante grazie ai suoi appoggi che vengono da IRI e AUTOSTRADE…che schifo…

  15. Ma, a me sembra che stia nascendo tutto un film già visto …..vedi sono sempre gli stessi guarda la resp.le del personale…..il marito. …….ma chissà …….bo …

  16. ***COMUNICAZIONE DI SERVIZIO***
    Il fatto che questo sito permetta a tutti di commentare – anche in forma anonima – non significa che ci sia licenza di offendere, fin troppo spesso oltre i limiti della diffamazione, senza pagarne le conseguenze. Al momento, a seguito di una mail arrivata da avvocati che minacciano azioni penali, ci siamo limitati a cancellare i commenti incriminati. Ma vi invitiamo a esporre il vostro punto di vista con moderazione. Altrimenti provvederemo a bannare gli utenti incriminati e a segnalare l’Ip a chi di dovere.
    La Redazione.

  17. Speriamo che il nuovo AD, Massimo Simonini modifichi subito l’accordo che ha permesso ad armani di portarsi a casa più di 1milione. Basterebbe introdurre una clausola che prevede che tali incentivi si applicano ai dirigenti con almeno dieci anni di anzianità in Anas. In tal modo i terna boys se andrebbero dopo aver devestato l’azienda ma almeno senza questo vergognoso ed immorale premio.

    • Ma in tutto questo marciume, i nostri cari sindacati e sindacalisti, a tutela di noi comuni ed onesti lavoratori, dove sono stati? Cosa hanno visto e cosa hanno fatto?

  18. L’arrivo dell’AD a Milano è stato annunciato con il megafono è il CT con velini e veline evitando i veleni ha condotto sapientemente la visita. Ma la notizia di spicchio x tutti è che il direttore del persone non era accompagnata dalle pettegole MILF. Volete vedere questa volta le cose cambiano davvero è la professionalità metterà fine alla mala gestione del personale fatta di trucco parrucco lingerie,tacchi alti e lingua lunga! L’inizio ci piace 👍

  19. Invece di scrivere continuamente cavolate, avete visto l’articolo sul fatto quotidiano sugli aumenti stipendiali del nuovo AD e Presidente, non sono passati neanche due mesi e si sono subito ritoccati lo stipendio grazie anche al nuovo direttore AFPC. alla faccia del cambiamento,
    Svegliatevi ragazzi e ora che noi onesti dipendenti prendiamo in mano la nostra Azienda, altrimenti la chiuderanno perché così non si può andare avanti

    • I compensi del presidente, dell’amministratore delegato, del direttore generale sono stabiliti dall’assemblea degli azionisti (quindi FS) in sede di nomina e conferimento degli incarichi e i nuovi direttori (H.R. e CFO nominati nei giorni scorsi) non hanno influito per niente su tali retribuzioni, che spettano di diritto alle cariche top dell’aziena. Hai mai visto uno che cambia incarico, assume maggiori responsabilità (e rischi) e non ha un adeguamento retributivo? Ma in che mondo vivi? E che istruzione hai? O molto più semplicemente sei il solito invidioso rosicone che blatera solo per dare la stura alla propria inconcludente frustrazione?

      • Senti fenomeno della legalità, quali responsabilità avrebbe? Qui le vere responsabilità (cioè chi ci mette il culo veramente) sono le persone che sono sul campo, no chi gestisce le nomine farlocche dettate dal solito clientelismo del cerchio magico. Vai a sparare cavolate da un’altra parte incompetente.
        Vieni a farti un giro per cantieri, mi piacerebbe vedere come sei preparato a risolvere i problemi dei ponti che crollano. O sei soltanto un amministrativo seduto dietro la solita scrivania a gestire il niente come al solito, ma sicuramente proficuo per fare carriera.

        • Ho capito: sei proprio il rosicone che immaginavo, niente cervello e tanta boria e frustrazione che derivano dai mancati “riconoscimenti” del gran lavoro che fai. Non riesci neppure a cogliere le spiegazioni che ti vengono date per colmare alcune lacune che hai ed evitarti di scrivere ulteriori scempiaggini. Quando troverai un attimo di serenità prova a rileggere cosa hai scritto nei tuoi 2 interventi e, forse, capirai perché tu resti sempre al palo. Un piccolo aiutino: non sei scartato perché sei preparato, onesto, gran lavoratore, etc, etc, ma ……..

          • Ed io sarei il rosicone, le tue risposte parlano chiaro. A breve staremo a vedere che fine faranno i nuovi arrivi.AD presidente etc, etc fenomeno incompreso.

        • Se non capisci quali differenze ci sono tra te e un amministratore delegato in termini di responsabilità beh allora si può più facilmente comprendere la tua acredine. E chi non la pensa come te, non necessariamente non è mai stato su strada o in cantiere, forse molto più semplicemente ragiona con la testa e riflette prima di parlare o scrivere, perché è sempre meglio tacere e lasciare un dubbio, piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio. Se non capisci, puoi farti aiutare da qualcuno neanche troppo bravo.

    • Ma scemenze scrivi? Vuoi una autogestione dell’azienda (“prendiamo in mano la nostra azienda“)? E per ogni decisione facciamo una votazione in rete? O un referendum? E per quanto riguarda i compensi, se malauguratamente TU fossi stato scelto come AD e DG lo stipendio attuale di Simonini lo prenderesti tu. Avresti da lamentarti? O, coerentemente, essendo troppo alto (secondo quello che scrivi) lo rifiuteresti e ne vorresti uno assai più contenuto?

  20. ci chiediamo dove erano i sindacati…????…i sindacati erano a dividersi le assunzioni in questi anni con il conte tacchia e floris…c’è un sindacato che ha proposto in riunione plenaria con Simonini di denunciare chi commenta sulle sassate..ha paura che escano troppe verità tipo i suoi iscritti in commissione concorsi…solo la procura può ripulire la nostra azienda..ora si vedono solo leccaculo che provono a riciclarsi…

  21. il conte tacchia si è fatto crescere la barba bianca..forse è arrivato il momento che ruoti via..ha stancato..ora posizione zerbino con la nuova dirigenza…non si può vedere la totalità dell’ ufficio del personale e degli HR territoriali siano solo del sindacato bianco..ci vuole discontinuità vera..altrimenti con cambia nulla…

  22. il geometra con il giaccone giallo è sempre in compagnia del Rocco amante della pasta..forse decideranno le sorti del grande MARZI…dopo essere stato sul carro di UGO..è saltato in poche ore su quello di SIMONINI…va a finire che li vediamo uscire da pianciani con le fiamme gialle…anche loro con i giacconi gialli…

  23. Lo sapete chi è l’autore dei quadretti costati profumatamente? è proprio uno dei protagonisti dell’articolo, si chiama Claudio Arcovito, è stato il primo acquisto di Armani, assunto come primo manager con contratto a tempo determinato a cifre faraoniche (120.000/anno), da lui mai guadagnate nei lavori precedenti (basta guardare il suo ridicolo curriculum pubblicato sul portale ufficiale dell’anas), è autore di grandi sprechi in azienda, come il nuovo logo dell’Anas (orribile), i murales che sporcano i viadotti del Grande Raccordo Anulare di Roma e pure dei quadretti su onestà, meritocrazia e bla bla bla. A proposito di onestà, cara Giusi Brega lo sai che per fare i quadretti
    Arcovito non ha fatto nemmeno una regolare gara di appalto?
    se mi dai una tua mail ti invio del materiale su questo losco personaggio

  24. Caro Ano Rusc, purtroppo devo confermare la tua previsione posso solo aggiungere che trovo ingiusto che ctttir vada a pic, poiché lui ha sempre mirato a pov anche se faceva il filo a milf.

  25. Riprendiamoci la nostra Anas

    Care colleghe, cari colleghi,

    sono sicuro che in queste ore anche voi, come me, abbiate provato un sentimento di sconforto ma anche di rabbia e di costernazione nell’apprendere le malefatte di cui si sono macchiati alcuni dipendenti Anas, nel vedere le immagini e leggere i contenuti delle loro intercettazioni ambientali. Una sensazione di amarezza che è stata acuita e amplificata non solo dalla giusta eco data dai media alle vicende ma anche da parte di chi ci circonda. Chi di noi non ha ricevuto un sms o sentito battute al riguardo da parte di amici e parenti?

    In realtà, a mente fredda, io credo che un grande “grazie” vada indirizzato da parte di tutti noi alla Procura di Roma e alla Guardia di Finanza per aver scoperto e portato alla luce una cellula criminosa all’interno della nostra azienda, che altrimenti avrebbe potuto continuare chissà ancora per quanto tempo a perpetrare reati. Anche per questo motivo abbiamo dato e stiamo dando la massima collaborazione e supporto ai magistrati e alle forze dell’ordine. L’aiuto delle Procure è fondamentale per combattere i fenomeni corruttivi.
    Anas, per parte sua, sarà inflessibile nei confronti dei dipendenti corrotti e, come già accaduto dopo i fatti di Firenze, una volta acquisiti gli atti dei provvedimenti giudiziari, provvederà a licenziarli in tronco e senza indennizzo, seguendo ovviamente le procedure di legge.
    Ci costituiremo inoltre in giudizio quale parte offesa, a tutela dell’onorabilità di tutti quelle migliaia di colleghi Anas che ogni giorno operano con professionalità, sacrificio, spirito di servizio e onestà per fornire al Paese il servizio essenziale della mobilità sulla rete stradale e autostradale d’interesse nazionale.

    So bene che Anas non è l’azienda delle tangenti e della corruzione, né l’azienda dei viadotti crollati e delle gallerie con cemento depotenziato. E’ vero che nell’ultimo anno sono emersi diversi episodi imbarazzanti nei cantieri Anas e a carico di alcuni dipendenti, ma la maggior parte dei colleghi sono persone oneste e competenti che non meritano di essere infangate dalla sporcizia morale di poche pecore nere. Ho voluto immediatamente convocare una conferenza stampa anche per precisare questo aspetto, di cui sono profondamente convinto.

    Anas ha tuttavia bisogno di voltare pagina rispetto al passato e di fare pulizia al suo interno, recuperando efficienza, valorizzando i talenti e le eccellenze che sono presenti in azienda, premiando il merito e l’impegno e prevedendo per il futuro metodi trasparenti di selezione e di valutazione del personale.
    Il cantiere del rinnovamento è già partito e non si fermerà. La soppressione delle condirezioni, la rotazione dei capi compartimento, il ricambio di molte posizioni di vertice, la separazione della fase di gestione da quella di controllo, la nomina di un nuovo organismo di vigilanza composto da personalità esterne di specchiata moralità sono i primi concreti mattoni del nuovo edificio che vogliamo costruire assieme a tutti voi. E altre novità ci saranno a breve.
    Chi lavora in Anas, deve sentirsi parte di un team, di una squadra. E la voglia del cambiamento deve ispirare, vorrei dire contagiare il nostro lavoro quotidiano. A tal proposito, metteremo a disposizione a breve sul portale intranet uno spazio di raccolta di proposte e di opinioni sul futuro dell’azienda aperto a tutti i dipendenti. Analogo invito rivolgo a tutti voi a collaborare all’opera di pulizia in atto della nostra azienda, anche utilizzando lo strumento del whistleblowing (la procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità che tutela l’anonimato di chi denuncia).

    Anas è una grande azienda italiana che ha scritto la storia del nostro Paese, realizzando la rete stradale e ricostruendola dopo la guerra. Nei prossimi anni ci attendono sfide importanti, quali l’autonomia finanziaria, la prospettiva dell’uscita dal perimetro della pubblica amministrazione, la reinternalizzazione di attività core quali l’esercizio e la progettazione, la ripresa in carico di diverse migliaia di km di strade cedute con la riforma Bassanini alle Regioni e alle Province, la conclusione dei lavori dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, il potenziamento e la valorizzazione degli asset principali della nostra rete.

    Queste sfide epocali richiedono motivazione, entusiasmo, impegno. Insieme ce la possiamo fare. Insieme possiamo costruire la nuova Anas.

    Gianni Vittorio Armani
    23 ottobre 2015

    • Complimenti. Bravo.
      Questo copia-incolla della famosa lettera di GVA ai “care colleghe, cari colleghi” ci sta proprio bene per valutare la “persona” Armani, che, come scrivevo poco sopra, si è presentato come moralizzatore, innovatore e costruttore della nuova Anas insieme a noi.
      E invece già aveva capito cosa avrebbe potuto arraffare, chi avrebbe potuto imbarcare come compagni di scorribande, su quali sodali appoggiarsi per avere quelle protezioni che gli avrebbero garantito mansalva quando avrebbe cominciato il saccheggio e la devastazione della gallina dalle uova d’oro e dalle mille opportunità offerte, queste sì, da gente preparata e disponibile a impegnarsi in un percorso di crescita e rinnovamento, che avrebbero potuto portarla ad essere ancora più competitiva e presente anche in mercati fino ad allora solo timidamente esplorati.
      E quanto emerge (e non tutto finora è stato reso pubblico per ovvie ragioni investigative) non sono la cosa peggiore che ha combinato.
      La cosa peggiore, la stessa che ha commesso chi lo ha voluto e nominato in quella posizione, è stata illudere, carpire la buona fede e la dedizione di tanta gente disponibile e volenterosa, e poi arraffare e abbuffarsi di tutto ciò che gli è capitato a tiro, ma portarsi via e distruggere la speranza di una nuova Anas, di una azienda nuovamente all’onor del mondo, con i giusti riconoscimenti e la dovuta considerazione, frutto di oltre 6.000 persone che nella quotidianità del lavoro compiuto si sentiva parte di un progetto, che, se realizzato, avrebbe portato, insieme all’orgoglio di esserne stati comprotagonisti, anche un futuro per i nostri ragazzi.
      Ecco caro GVA, la tua più grande colpa è questa: averci rubato tre anni e mezzo della nostra vita professionale e le nostre speranze e di questo non dovrai rendere conto in nessun tribunale, perché nessuna aula è abbastanza grande per contenerci tutti.
      Di questo devi rendere conto a ciascuno degli oltre 6.000 cui hai scritto questa lettera e che sono i giudici più qualificati per esprimere una condanna, anche “solo” morale, che accompagnerà fino all’ultimo dei tuoi giorni il tuo cognome, insozzando inevitabilmente anche la memoria di chi quel cognome te lo ha dato. E questa, caro GVA, è una conseguenza a cui non avevi pensato.

      • Bravo un discorso chiaro e veritiero. Ora però revocare subito nomina De Santis, altro faccendiere di passate gestioni e attuale. Una vergogna questo Anas non lo merita

        • Ma perché c’è l’hai tanto con la nomina di De Sanctis? Cosa ti ha fatto? Non ti ha protetto come sindacato dirigenti? Non ti ha “spinto” per diventare dirigente? Non ti ha appoggiato un trasferimento o una assunzione? Non è romanista come te? Tanta acredine verso una figura tutto sommato finora abbastanza defilata non può che avere origini personali.
          Da “onesto”, raccontaci cosa ti ha o non ti ha fatto. Ora siamo davvero incuriositi.

      • Gli ultimi due paragrafi di H2 So4 sono un macigno difficile da portare per chiunque, figurarsi per un “narciso” autoreferente come il nostro ex “presidente-amministratore delegato-diirettore generale” (in pratica il Dio di Anas) che con una opportunità professionale unica è riuscito, anziché ad entrare nell’Olimpo dei top manager, ad infilarsi in una cloaca già abbondantemente popolata.

  26. Rigoletto hai fatto una analisi sintetica e precisa dell’ex direttore a.d. ecc. Speriamo che ora finalmente torni onestà intellettuale e meritocrazia perché al momento i vincitori delle selezioni mi sembrano marcati dal sindacato bianco. Confidiamo in una svolta della nuova dirigenza!!!

    • Ma perché vedete sempre marcio e fango in tutto ciò che succede in Anas? Io conosco persone che sono vincitori e non avevano alcuna raccomandazione per il concorso da capo cantoniere, ma semplicemente un curriculum di esperienza e titoli lungo quanto un doppio metro! Sputando sempre sulla nostra azienda finiamo per sputare su noi stessi. Pensate a quale immagine continuiamo a dare all’opinione pubblica (molti esterni leggono questi commenti) già piena di pregiudizi verso di noi grazie ai ladroni tipo Dama Nera e collezionisti di trenini vari….

  27. Piuttosto utilizziamo questo spazio che ci viene dato per condividere notizie e fatti che possono contribuire a tante cose positive, una su tutte una maggiore trasparenza su ciò che succede e ci riguarda tutti quotidianamente e nella nostra vita lavorativa:avere notizie vere (e non fango o pettegolezzi o invettive contro chi forse nemmeno conosciamo) da chi lavora in DG e sul territorio ci consentirebbe di condividere e controllare in trasparenza. E forse ciò potrebbe contribuire un po’ a prevenire comportamenti scorretti

  28. E secondo te è giusto assumere capi cantonieri dall’esterno e lasciare cantonieri con esperienza ventennale? E i dirigenti portati da Armani sono più onesti della dama nera o il collezionista di trenini? Ai posteri l’ardua sentenza….. cmq credo tu sia uno dei raccomandati dal sindacato bianco !!!

    • I cantonieri ventennali dovrebbero avere precedenza su tutti, ovvio. Dama Nera e trenino stessa gentaglia dei Terna, ovvio. Ti piaccia o no, ho vinto 3 concorsi senza raccomandazione ed ho scelto Anas perché per un tecnico è professionalmente più qualificante (facciamo opere che in altri enti si sognano solo). Quindi non sparlare a vanvera

  29. Su De Santis sono d’accordo con dipendente onesto anche perché con ciucci a fatto carta vince carta perde, poi si è riciclato con Armani e con lui ha triplicato lo stipendio dell’AD ora con sinonimi stessa cosa il 28 dicembre guardate articolo sul fatto. Scandaloso NO? Di chi ci dobbiamo fidare? Fate voi,se Anas ha bisogno ancora di questi faccendieri lasciamo perdere.

  30. Scusate tanto e sulla nomina dell’attuale direttore del personale? Quando la dama nera faceva per anni quello che gli pareva, lei era la responsabile del controllo aziendale per 3 anni. Ce lo siamo dimenticati? Di che cambiamento stiamo parlando? Fate voi

    • Ma quale cambiamento in questa azienda finché la farà da padrone il sindacato bianco e la politica nulla può cambiare. Non esiste meritocrazia. Vedi nomine referenti SAG in Calabria chi non appartava alla grande famiglia è stato tagliato fuori… ma di cosa stiamo parlando…

  31. Ma Ing. Sinonimi è vero che vi è un Ingegnere Responsabile del Procedimento che controlla il cantiere di una impresa in cui vi è il padre ,Ingegnere direttore tecnico . Questo succede credo ma non ne sono sicuro nell’ area Tirrenica.

  32. il conte tacchia ha inserito la presidente per i pari vip…sarà un regalino per le schifezze che gli ha fatto eseguire..???Conte Tacchia ti finirà presto…anche oggi è partita una bella lettera alla corte dei conti..a salvini e di maio..dove denunciamo molte cose che non tornano su false presenze e stipendi oltre i tetti consentiti..e anche a SIMONINI…ormai solo la giustizia funziona…altro no…

  33. Anche se ti metti il nickname al plurale si capisce subito che sei il solito rosicone che fa la morale agli altri, additando i disonesti al pubblico disprezzo, dall’alto della tua limpida (??) onestà.
    Però mi viene un dubbio: visto che passi il tuo tempo lavorativo a scrivere, leggere e commentare su internet, come la mettiamo con le tue intemerate contro i disonesti? Per caso tu usufruisci dell’attenuante della “Modica quantità di disonestà” che caratterizza i rosiconi invidiosi?

    • rosiconi un cavolo…fanno bene a denunciare tutti gli imbrogli che ha fatto ARMANI e i suoi amici…bravi..continuate..non fermatevi solo qui..va denunciato tutto alla procura..

    • hai visto penna bianca come va a finire a difendere i banditi, sei rimasta solo te e qualche altro incompetente ha fare parte della casta. sicuramente durate poco pure voi. speriamo bene

  34. pronti odi
    doct Castig
    dnop Vurr
    Adriatica Maras
    NO Borto
    NE Pris
    Sard Delo
    Centro Nib
    DAA Fratt
    AIE Palm
    2 RAC della rosa sono a rischio
    Questione di attimi

  35. pronti odi
    doct Castig
    dnop Vurr
    Adriatica Maras
    NO Borto
    NE Pris
    Sard Delo
    Centro Nib
    DAA Fratt
    AIE Palm
    2 RAC della rosa sono a rischio
    Questione di attimi

  36. Il nuovo management di ANAS s.p.a, qualcosa ha già fatto, ha derubricato il reato di peculato, introducendo un nuovo comma all’art.314 c.p., ha introdotto la modica quantità, quando si tratta di un solo biglietto di treno usato impropriamente non è reato. Quindi tante scuse se le abbiamo creato fastidio, non si preoccupi la prossima volta valuteremo l’applicabilità dell’art. 314 c.p., solo dopo il decimo biglietto.
    Di questo vi doveste indignare, che una azienda seria è scesa a patti, reintegrando un soggetto che ha ammesso di avere ceduto, candidamente, il biglietto di proprietà ANAS ad un soggetto terzo, che con ANAS non ha nulla a che fare.
    Purtroppo non vi indignate, perché nel vostro intimo, siete consapevoli, che di qualcosa vi siete appropriati, di una penna di una risma di carta di una telefonata non di servizio, di qualche fotocopia per i propri figli o della stampante a colori per le foto dei vostri viaggi ed ecc.ecc.
    Quindi adesso potete stare tranquilli, non vi potranno fare piu’ nulla, perché è stata introdotta questa nuova norma la “ modica quantità”.
    Chiedo scusa per quelle persone che non hanno mai fatto nulla di tutto ciò, anche se penso che siete in tanti.

    • I furti ed i reati sono ben altri… Tu sarai anche una pura verginella, ma quelle 4 penne consip non potranno mai ricompensare le centinaia di ore all’anno che molti di noi fanno fuori orario non retribuite.

      • Si, a mgna’ con le imprese o ad accompagnare figli e mogli in giro con la macchina dell’ANAS….
        Se qualcuno sta fuori non retribuito vuol dire che ha altri interessi e compensi
        Vallo a raccontare a qualcun altro

      • “I furti sono ben altri”….
        Così parlò l’Ex Antilope che non ha mai applicato una penale seria, risolto un contratto di appalto…
        Scommetto che non hai mai denunciato un subappaltatore che abbia fatto più di quello che ufficialmente risultava dalle carte, vero?
        Scommetto che non ha mai denunciato il fatto che alcuni degli appaltatori riuniti in ATI non abbiano messo piede in cantiere, vero?
        Hai sempre rifiutato anche il più piccolo dei regali a Natale dalle tue impresucce di pronto intervento, vero?
        Se hai le palle firmati nome e cognome …

        • Metto tante penali, ho revocato 5 contratti finora…non ho mai rubato, accettare un cestino natalizio non è un reato. Sarai certamente un amministrativo frustrato

          • Caro Giobbe Dellastrada lo dici tu che non è reato, per sentirti bene con la tua coscenza, invece è reato come se lo è, le circolari non te le leggi, visto che stai tante ore in ufficio.

          • Caro “amare il prossimo”…..geloso per i regalini??? Lascia in pace Giobbe, non c’è persona più onesta, corretta e dedita al lavoro come lui.

  37. TARIFFE TIM DA RICONTRATTARE: ma vi sembra possibile che con i prezzi di mercato delle tariffe telefoniche mobile di tutti i gestori (es: Iliad a 5,99 € dà 30 GB, minuti ed sms illimitati), non si ricontrattino immediatamente le condizioni economiche sia per l’uso aziendale che per quello privato col 4146?credo che il danno erariale sia consistente e se qualcuno non si dà una mossa ci metterà il naso la Corte dei Conti

  38. Ma se i nomi che girano sono di prima repubblica, faccendieri affaccendati a priori tornaconto, con smania di santità, vorrei sapere l’Ad Nel suo anno e mezzo cosa pensa di ottenere, la riconferma non credo, ora basta prima i terniani, ora …. ha fatto bene il Direttore a fare un passo a lato.
    Pensiamo ai disastri in Calabria, Centro Nord Est e non ultimo Nord Ovest.
    Le svolte si fanno con chi lavoro ed è capace non con incapaci anche di essere incapaci.
    Saremo tra qualche mese, di nuovo qui a piangerci addosso per l’ennesimo fallimento.
    Non è una questione di coordinamenti, direzioni, potere, è un problema di personale, questo va rimesso al centro di questa azienda, va gratificato, incentivato è motivato. Se si pensa solo alle poltrone si lascia al disastro l’ennesima prova di inaffidabilità .

  39. CARO AGAMENNONE TRIESTINO…… MO’ ORA CHE FARAI?….. QUALE SARÀ IL PROSSIMO CULO CHE LECCHERAI. ABBI DIGNITÀ, COMINCIA A LAVORARE E A GUADAGNARTI LA PAGNOTTA ONESTAMENTE.

  40. Sig.ra o Sig. Sefarad, io non c’è lo con il sig. Giobbe della strada, e sono contento che Lei faccia l’Avv. dei colleghi , come sono sicuro che entrambi siete le persone piu’ oneste del mondo e anche oltre,o semplicemente scritto che appropriarsi di un bene aziendale, che sia una penna o qualsiasi altra cosa piu’ costosa, è un reato.
    tutto il resto sono solo chiacchiere da corridoi, perchè nessuno costringe ai dipendenti anas, a fare piu’ ore di quello da contratto, se qualcuno li fa, perché ha un tornaconto personale che non significa tornaconto illegale.
    dopodiché chiusa la polemica e Vi saluto al vostro blog
    ps non so cosa significa verginella, ho semplicemente più di venti anni di servizio.

    • All’esercizio si lavora di più perché si è costretti dalle responsabilità penali che incombono se alcune attività non vengono fatte tempestivamente, o addirittura in tempo reale. Poi ci sono i termini di legge da rispettare per i pagamenti dei lavori, l’esame delle riserve ecc ecc. Tutte cose che sapete benissimo ma che fate finta di ignorare, attaccando chi sentite troppo diversi da voi.

    • Per i cadeau natalizi o pasquali, ricordo a tutti che è legale nella P. A. accettare modici regali fino al valore di 150€… e credo che un cestino con spumante, panettone e qualche cioccolatino rientri in tale valore. Ma forse non rientra nei parametri dell’invidia di chi in Anas non ha “potere” e passa la sua vita lavorativa a sporcare inutili fogli e fottersi lo stipendio che prende grazie ai tecnici dell’esercizio che stanno in prima linea e fanno l’Anas (come il medico in ospedale, senza del quale non è ospedale😁)

    • Spero che questa Società assuma persone di altre etnie, visto che oramai viviamo in un paese multirazziale. Mi piacerebbe trovare in Anas un ingegnere cinese o polacco, africano, egiziano, ecc…

  41. ma che GRANATI prende di stipendio piu’ dell’amministratore delegato SIMONINI..vi sembra una cosa normale..a me no…qualcuno riveda anche questo…

    • È sufficiente aumentare lo stipendio di Simonini, così saranno tutti contenti (eccetto i soliti rosiconi che vorrebbero dare lo stipendio da manovale a tutti, perché non hanno ancora capito che il mondo non è fatto di gente tutta uguale).

  42. Aggiornamenti ods
    Doct Cast
    Dnop Vur
    Eliminazione o soppressione per accorpamento di 10 direzioni che diventano vicedireziini di cui 1 a Dib, 1 Vig, 1 Gig, 1 Mast e 1 a Petr
    IA Fratt
    DAA Rub
    Leg Ric
    Aie Palm
    Ctno Pris
    Ctne Bort
    Sard DeLo
    Tirr Cel
    Cen Lia
    Adr Russ
    Nessun movimento ammvi fino a giugno e nessuna rivisitazione macroaree nel 2019.

  43. allora teniamolo nascosto a via pianciani a non fare un cazzo..ci va quando gli pare..tre ore al giorno..a 180 mila euro..dopo aver truffato l’azienda per due anni con finte presenze al ministero..bell’esempio che diamo…me coglioni…

  44. ma vogliamo parlare della quadrilatero spa..della gestione allegra di perosino…non si ricorda neanche chi era il direttore dei lavori…dei contenzioni con le aziende…SIMONINI è ora che ti svegli…

  45. Speriamo in esodo, quota 100 e la protezione di qualche Santo, troppe ingiustizie . Insomma bisogna scappare via le persone normali qui soffrono.

  46. Troppe parole in libertà e pensieri in libera uscita.
    Questo sembra diventato il blog dei troll, dove si gioca a chi la spara più grossa, per vedere come reagiscono i poveri di spirito. E purtroppo ce ne sono tanti, quasi quanto i provocatori.
    Però una utilità sociale ce l’ha: dà la parola anche agli ultimi, quelli cui nessuno cede mai il microfono o chiede cosa ne pensano.
    Perché a nessuno interessa sentire le loro cazzate.

  47. Mi chiedo se è possibile e giusto che chiunque possa scrivere nei commenti di questo sito offendendo persone senza che ci sia alcun controllo. Si fanno nomi liberamente, si fanno insinuazioni e si getta discredito in maniera gratuita assecondando, il più delle volte, antipatie personali. Alcuni commenti sono offese e basta. Questa non è né corretta informazione né corretta interpretazione della democrazia ma è una vera e propria caccia alle streghe e come tale, da sempre, molto pericolosa. Più che un sito di informazione rischia di diventare un ricettacolo di haters senza controllo.

    • Questo spazio è come il bagno degli autogrill.
      Dove ognuno scrive ciò che vuole e tutti si atteggiano a vergini entrate in ANAS per merito; stakanovisti fiaccati dal duro lavoro quotidiano ed illustri professionisti dimentichi delle proprie ruberie piccole e grandi che siano (e prima di replicare pensate al fatto che essere entrati in ANAS equivale già ad aver rubato il posto di lavoro a qualcuno, più meritevole, rimasto fuori dal portone di via Monzambano)
      Questo è uno spazio di confronto (come dice la Redazione) popolato da immaginifici capi centro, capi nucleo, direttore dei lavori e rup onesti che lavorano addirittura gratis oltre l’orario di servizio, da amministrativi che passano le ore a coltivare il proprio orticello (gare, concessioni, pubblicità e trasporti eccezionali, etc), da omuncoli (nascosti dietro uno pseudonimo ricercato e del quale addirittura si è arrivati a reclamare il diritto alla paternità) che dispensano giudizi livorosi contro colleghi più fortunati e più potenti e da nani socialmente inutili che (nella vana speranza di trovare almeno qui una propria identità e qualcuno che ascolti i loro pensiero) cercano di autoassolversi dai propri peccati indicando quelli del loro superiore o vicino di stanza.
      Di questo si tratta, niente di più.
      Ora scatenatevi con i commenti: tanto più saranno agguerriti più vorrà dire che la verità vi ha fatto male.

      • È quantomeno sorprendente che uno che scrive “omuncoli (nascosti dietro uno pseudonimo ricercato e del quale addirittura si è arrivati a reclamare il diritto alla paternità)” poi si celi dietro 12 asterischi.
        Ahi povera coerenza, uccisa quotidianamente dai moralisti della tastiera, ormai più svalutati e inutili dei biglietti del tram usati.
        È davvero un peccato, perché eri partito molto bene.

      • Se reputi questo spazio come il bagno di un autogrill, puoi evitare di fermarti e scrivere come stai facendo non fai altro che dimostrare che qualche verità tra le righe la leggi e probabilmente ti fa anche male. Invece credo sia uno strumento utile per fare emergere il marcio che c’è in questa azienda.

  48. Parliamo di cose serie… Oggi altra videoconferenza autoreferenziale di Socco…in molti non credevamo alle nostre orecchie quando ha annunciato l’imminente aggiudicazione di un A. Q. di fornitura di assistenza specialistica ai RUP… in sostanza un appalto di manodopera intellettuale… Siamo alla follia più estrema!! Ingegneri esterni che su lettera di attivazione dovrebbero svolgere ruoli e mansioni complesse di programmazione… Ma stiamo scherzando?!

  49. Non commentate più??? Il Conte, Marlon e altri sono stati riconfermati alla faccia vostra… e voi silenziosi?? Ahahah sciocchi ahahah

    • È un ods davvero buffo: con HR si fa edilizia, impianti …insomma proprio tutto, tranne le risorse umane e i rapporti sindacali riaffidati ai vecchi dirigenti che lavoreranno nel solco della continuità! Adesso vedremo le ricadute nelle amate aree compartimentali! E poi quel ruolo del Facility manager …sa di assessore alla piazza hi hi hi

  50. è questo il cambiamento che si aspettava Toninelli ? Rigirerò L’Anas come un pedalino questo disse alla festa del cantoniere;mi viene da ridere se non da piangere, poveri illusi le vecchie lobbi resistono alla grande Barone Brando. I 5 stelle spariranno prima di come sono nati. Solo chiacchere e distintivo lo dice anche AL CAPONE. i fatti lo dimostrano che delusione

  51. La superiorità è un concetto illusorio, siamo tutti insieme nel cammino della vita e, indipendentemente dal livello di istruzione, salario o allenamento, puoi sempre imparare da chiunque, anche da chi giudichi “inferiore”.
    Da Socrate a Darwin, sono stati condotti molti studi per determinare ciò che risveglia il comportamento di superiorità nelle persone, che deriva quasi sempre da un grande senso di mancanza interiore.
    Una delle teorie più accettate in materia psicologica è nota come effetto Dunning-Kruger, essa dispone di un disturbo cognitivo in cui in un particolare soggetto, credono di sapere più di quelli che sono studiati e con esperienza, senza riconoscere la loro stessa ignoranza e fallimenti.
    Nel caso specifico un analisi del bullo stagionato nel compartimento di Trieste, che a tutt’oggi convinto, regna in uno stato di superiorità illusoria, credendo di essere molto saggio, ma nella realtà molto indietro rispetto alle persone di cui si circonda (anche se tra quelle che frequenta non si capisce chi più lo sia).
    L’individuo è posseduto da questo tipo di sindrome, crede di avere capacità più alte della media e spesso non si capisce di cosa stia parlando. Non possiede umiltà nel riconoscere il potenziale delle persone con cui interagisce, credendo di essere al di sopra del bene e del male e di avere il diritto di giudicare tutti intorno fino a ledere la personalità altrui.

  52. A MILANO fa molto caldo
    Massimo stai tranquilla sto arrivando
    Mi prenderai per un bugiardo
    Con Gianni sembrava amore ma era altro
    Bevo champagne sotto Monzamban
    Al protocollo aspetto Tania a firmar
    Mangio orecchiette e mi chiede se mi chiamerà
    Se mi chiamerà se mi chiamerà chiamnerà
    Sai già come va, come va, come va
    Penso più veloce per capire se domani tu mi fregherai
    Non ho tempo per chiarire perché solo ora so cosa sei
    È difficile stare al mondo quando perdi il menestrello
    Lascio Milano in un giorno
    Tu dimmi se
    Pensavi solo a me solo a me solo a me

  53. Ma così quel poco che rimane se ne va a puttane . Qui si vuole eliminare Anas ,altrimenti non si spiega . Io credo che alla fine si prenderà tutto FS , naturalmente le cose redditizie ed il resto immaginate voi……ciao

  54. toninelli giusto i pedalini rigira…quelli che indossa…non cambia nulla..tutte le mele marce restano…ormai l’ufficio del personale è diventato di proprietà della cisl..tutti uomini loro…è ora di far presentare qualche interrogazione seria sulle incompatibilità del nuovo direttore del personale…

    • Anonimo, piantala di cercare l’Arcangelo Gabriele da mettere in ogni posizione aziendale: NON ESISTE!!
      E se anche decidessero di mettere TE, stai tranquillo che salterebbe fuori un altro “Anonimo” che farebbe emergere le tue magagne, perché di puri e intonsi non ce ne sono mai stati da nessuna parte. Siamo tutti esseri umani e ciascuno di noi, te compreso, ha le sue debolezze, i suoi trascorsi e i suoi peccati.
      Torna con i piedi perterra, e ringrazia il cielo che c’è ancora qualcuno che ha voglia di impegnarsi per far tornare Anas sui livelli che merita e le competono, assumendosi responsabilità e rischi, nonostante i “mai contenti” come te, che seduti alla scrivania utilizzano tempo e strumenti dell’azienda per fare la morale al resto del mondo.

    • La domanda è mal posta.
      Ma veramente pensavano di rimanere?

      Rimettersi in gioco e dimostrare il proprio valore, facendo quella gavetta che non hanno ancora fatto.
      Ecco cosa dovrebbero fare.
      Se se ne vanno, invece, è perchè non gli va di andare a lavorare veramente, magari proprio in quelle aree territoriali che hanno massacrato.

  55. Stracciarolo de Servola, sei come l’asino quanno raja, cià sempre appitito. A Patroclo triestino, impara a gestì solo er tu nucleo, lassa in pace Sora Lella, altrimenti mo’ pensamo male. Ingordo!!!

  56. Cari sindacati non vi sentite, ma pervaso ci state vendendo. Volete pervaso vendervi per far entrare vostri parenti……bravi bravi……spero che non rifacciano come gli anni passati..non è possibile…

  57. Max senti, te lo dico da amico, amico caro, amico carissimo.
    Il tuo é un mandato a termine, se vuoi che le cose funzionano, almeno per un rinnovo, metti le persone che sanno fare il loro lavoro ai posti giusti.
    Non farti consigliare da chi vuole far emergere le tue carenze. Non dare il fianco a chi si é messo a lato e spera di vederti passare sconfitto.
    Metti ai posti giusti le persone che sanno fare, non le persone capestramente consigliate per simpatie sociopolitiche.
    Chi ti ha dato la parola é chi vuole un Anas competitiva e vuole il meglio.
    Chi bello appare…nulla sa fare.
    I coordinamenti non funzionano, dispersivi e con il personale solo della sede centrale valorizzata, mentre gli altri abbandonati e demotivati, dove c’erano volenterosi sono diventati scontenti e questi Massimo sono ora i peggiori nemici ma domani potranno essere i tuoi salvatori.
    La Direzione da 2 mesi é immobilizzata….se continua così si va in cancrena
    Ti hanno dato una Ferrari, non guidarla in prima e senza cinture.
    Abbi il coraggio di fare quello per cui ti hanno chiamato a fare
    Il meglio per Anas

    • Ottima analisi, basterebbe riportare gli organigrammi a dicembre 2017. Le aree i coordinamenti sono stati un fallimento hanno prodotto più costi che benefici sia in termini economici che di capitale umano.

      • I coordinamenti hanno fallito perché molti coordinatori soni incapaci e alcuni coordinamenti sono troppo grandi. Non ha senso tornare a Compartimenti modello valle d’Aosta

  58. D’accordissimo: tornare ai Compartimenti e Uffici Speciali subito! Via interim e figure ibride. Spazio a selezioni interne, merito e qualificazione professionale. Ricambio dei Dirigenti e rotazione degli incarichi di quadri che hanno diretto i loro reparti da oltre 5 anni. Solo così cambia tutto…q

    • E mentre ci siamo, torniamo alla organizzazione di inizio 2015, facciamo rientrare in azienda i dirigenti che sono usciti e rimettiamoli al loro posto, così la restaurazione è completa!!

      • bastava mandare via chi aveva commesso reati… senza svuotare di funzioni altri uffici e accentrare potere nelle mani di pochi, scelti ovviamente sempre per merito

        • Se bastasse mandare via chi commette reati, né resterebbero davvero pochi…
          La verità è che rode che sia arrivato qualcuno a mettere mani anche nelle ricerche di mercato e nelle lettere di affidamento con le quali molti tecnici si pagano le vacanze e l’auto nuova…. rode che i nuovi arrivati in nome della legalità abbiano fatto di tutto e di più lasciando solo le briciole.
          Guardati allo specchio e se hai rubato almeno un’ora di lavoroo presentato una ricevuta del pranzo da 30€ esatti sputati in faccia

          • lasciare la gente senza far nulla ha un costo maggiore di una ricevuta di 30 euro o un’ora di lavoro, non mi sembra che i nuovi brillino di legalità.

  59. Lo stracciarolo di servola, mette costantemente il becco nel nucleo di Sora Lella, usurpano un lavoro che non gli appartiene, contro ogni etica professionale e aziendale. La sua invadenza è dovuta dai continui magheggi contabili gestionali…. o dalla sua liaison con il cantoniere? Chissà!

    • Ma Caciottara! perché invece de fare la sindacalista de strapazzo non ti assumi la responsabilità e denunci la cosa?? Paura eh??? Pensa al porto invece che a servola!

      • Non sarebbe meglio un autodenuncia da parte vostra? Sarebbe più semplice, si risolverebbero molti problemi e i dipendenti da voi vessati ritornerebbero alla quotidiana serenità. Per non parlare della festa che si farebbe tra vari colleghi. Negli anni avete trasformato il compartimento di Trieste in una caserma, con oggetti sparsi qua e là inneggianti il ventennio e che magistralmente all’arrivo dell’alta dirigenza (caciottara) romana spariscono….. Aberrante!!!
        Per l’uso improprio del termine “caciottara”, detto da voi cela l’offesa di “terrone” che aimè esce spesso dalle vostre bocche immonde.
        Un consiglio….. mangiate della buona e sana caciotta, è un formaggio ricco di proteine, di vitamine e minerali, ad alto valore biologico.
        Non riparerà i vostri danni cerebrali, ma almeno……. ma che ve lo dico a fa’.

  60. …il Conte Cisl…Marlon Cisl…tutti i quadri Cisl..l’ufficio del personale è diventato una succursale della Cisl…dopo tutti i casini fatti in passato..alla faccia del cambiamento…

  61. ma che tranquilli!!! siamo al disgusto !!!
    non scriviamo più che ci censurano.
    pertanto come coperti da un alone di incapacità aspettiamo che qualcuno ci salvi
    le persone non capaci per davvero o per apparenza, anche se furbe alla fine faranno la fine che meritano

  62. Pure questa ci mancava …. siamo a marzo e in 3 mesi…. solo tre girls e boy-scout del Gianni sono andati…ma lo saranno davvero? Visto che si aggirano come Zombi nei corridoi.
    Allora legale e appalti uniti come ai tempi di AASS, e quindi caccia al responsabile di compartimento, la corsa già è iniziata, politici, sindacalisti e protettori stanno cercando la quadra da sud a nord per sistemare i protetti.
    3 aree tecniche nei nuovi compartimenti 12 al posto degli 8 con responsabile manutenzione programmata, uno alla ricorrente e uno alle nuove opere con a capo il grande rac rivalutato in cac , e non è un,offesa, capo area compartimentale
    Unione di amministrazione con service per fare caciara.
    Tanti vicedirettori e pochi direttori.
    Piace il modello Ciucci, Minnenna, Conforti Granati
    Bene aspettiamo fine marzo ora…. e confidiamo che non sia un pesce d’aprile

  63. A Massimo sveglia non mettere altri vecchi come hai già fatto, una bella rogna…ora come te li togli…..quelli ti fanno togliere a te…..

  64. Dicono che la Regina abbia rifiutato la proposta di diventare SAG (così come li ha voluti ribattezzare l’amichetto suo)
    Peccato avrebbe potuto dimostrare, almeno li, quant’è brava.
    Speriamo che l’Azienda a questo punto decida di fare a meno di lei (così come avrebbe fatto il suo amichetto quando era qualcuno) e del suo ingiustificato senso di superiorità per il quale sarà ricordata.

  65. Guarda che i segnali li ha già dati e sono chiari, molto chiari. Forse non li hai ancora capiti, ma sono assai evidenti e non vanno nella direzione che tu auspichi. Rassegnati, la rivoluzione sarà per un’altra volta….

  66. Ma al NO siamo all’inverosimile.
    La Responsabile Penelope e i dirigenti tutti, non si accorgono delle ingiustizie e dell’inadeguatezza di chi nella città dei gianduiotti, pensa di disporre della conoscenza del nulla?
    Auspichiamo che venga la Responsabile a far quadrare le cose, i permessi non si negano per faciloneria o ancora per dimenticanza, non si occultano le cose, il contratto parla chiaro, le circolari anche, dovrebbe lei studiare e tornare a scuola.
    La signora dispotica dovrebbe imparare e non a ricevere per accurata discendenza e gratitudine.
    Anche la direzione si dovrebbe informare e attivare una investigazione.

    • Parlate male del sud ma il nord andrebbe totalmente resettato… è impossibile ricostruirlo peggio di così. Nord est e ovest rappresentano la peggiore degenerazione della malsana gestione del personale basata su abusi d’ufficio e pettegolezzi squallidi. È inutile censurare i post il problema esiste, è grave e si sta diffondendo in tutta Italia e qualcuno deve intervenire il bene dell’azienda.

  67. Fate sapere ai vertici M5S anche della gestione clientelare delle auto di servizio: pande bianche 4×4 da quasi 20mila euro consegnate a fiancheggiatori sindacalisti, con tanto di lampeggiante blu portatile per uso e consumo personale, Dacia Dokker fiammanti assegnate ad alti funzionari per favorirli negli spostamenti per fare misere DL manutentive che mascherano veri trasferimenti fra sedi di lavoro, Alfa 156 di Polizia Stradale assegnate a sedicenti pseudosindacalisti nullafacenti e ricattatori …regali regali regali! Benvenuti al Sud …si proprio su quelle strade care a Bisio!!

    • carissimo nella vita bisogna avere i c…… ed assumersi le responsabilità delle proprie affermazioni.
      Ma chi si cela nell’anonimato non ha i cog….. è un coglio…

      le denunce si firmano come faccio io

      Cosenza 8 febbraio 2019

      Al Capo Centro ::::::::::::::::::::
      ::::::::::::::::::::::::::::::::::::
      ::::::::::::::::::::::::::::::::::::t

      e p.c.
      Direzione Generale ANAS S.p.A.
      Direzione Centrale
      Risorse Umane e Organizzazione
      :::::::::::::::::::::::::::::::
      Via Monzambano, 10 00185 Roma
      anas@postacert.stradeanas.it

      Direzione Generale ANAS S.p.A.
      Direzione Centrale
      Tutela Aziendale
      ::::::::::::::::::::::::::::::::
      Via Monzambano, 10 00185 Roma
      anas@postacert.stradeanas.it

      Direzione Generale ANAS S.p.A.
      Direzione Centrale Risorse Umane
      e Organizzazione Uff. Relazioni Industriali
      :::::::::::::::::::::::::::::
      Via Monzambano, 10 00185 Roma
      anas@postacert.stradeanas.it

      Resp. Area Compartimentale
      Ufficio per l’Autostrada A2 SA/RC
      87100 Cosenza
      :::::::::::::::::::::::::
      anas.sarc@postacert.stradeanas.it

      Resp. Coordinamento Territoriale
      “ANAS CALABRIA”
      88100 Catanzaro
      ::::::::::::::::::::::::::::::::
      anas.calabria@postacert.stradeanas.it

      Egregio Ing. ::::::::::::::::::::::::::::: ricevo con stupore la Sua mail, che allego alla presente per pronta reperibilità e per una visione più chiara a chi legge per conoscenza.
      Non è usuale che un funzionario informi contestualmente il dirigente ed il Sindacato di come gestisce il personale assegnato.
      Ma visto il contenuto e valutate le affermazioni riportate, in qualità di Segretario Nazionale aggiunto, sono felice che Lei non si riconosca nel Sav-ORSA e cha intenda revocare la delega a suo

      tempo rilasciata.
      Ce ne faremo una ragione.
      Il Sindacato che rappresento tutela, non solo i lavoratori, ma il lavoro stesso, perché come ben potrà capire, senza lavoro, i lavoratori non hanno motivo di esistere.
      La tutela del lavoro, contro gli abusi del “padrone” e anche contro i dipendenti “furbetti” che con il loro agire danneggiano TUTTI I LAVORATORI ONESTI.
      Mi consenta ing. ::::::::::::::::::::::: di valutare come singolare la mail pervenuta al sottoscritto, in merito al rispetto delle regole di ordine etico e deontologiche.
      La “ doglianza” da Lei espressa, a mio avviso, si pone in netto contrasto con il suo agire, poco congruo al rispetto delle regole aziendali.
      A questo punto, per onestà intellettuale potrebbe informarci in merito all’utilizzo delle autovetture aziendali in dotazione alla sezione di ::::::::::::::o che Lei così giudiziosamente gestisce?
      Risponde al vero che autovetture aziendali vengono utilizzate alla stregua di TAXI che fanno la spola dalla sede di lavoro (Sezione di ::::::::::::::::), alla sede più vicina alla propria abitazione con frequenza giornaliera?
      Per intenderci, le risulta che vi sia l’utilizzo di mezzi aziendali per fini non istituzionali, quali tornare alla propria abitazione? E se così fosse, Lei quale azione ha messo in campo per contrastare questo malcostume?
      Egregio ing. :::::::::::::::::, leggendo la Sua missiva mi è tornato alla mente il monito del vecchio parroco del mio quartiere, che ammoniva i fedeli ripetendo “Fate quello che vi dico ma non fate quello che faccio!”.
      Nella certezza che quanto denunciato, e la Sua condotta in particolare, venga valutato da coloro i quali la presente è diretta per opportuna conoscenza, la ringrazio per non essere più iscritto al SAV-ORSA.

      Distinti saluti.

      Il Segretario Nazionale Aggiunto
      Antonio Guido

      allego pure le ricevute pec

      Ricevuta di avvenuta consegna
      Il giorno 08/02/2019 alle ore 12:21:23 (+0100) il messaggio “nota del 8 febbraio 2019” proveniente da “sav_orsa@pec.it” ed indirizzato a “anas@postacert.stradeanas.it” è stato consegnato nella casella di destinazione.
      Questa ricevuta, per Sua garanzia, è firmata digitalmente e la preghiamo di conservarla come attestato della consegna del messaggio alla casella destinataria.
      Identificativo messaggio: opec2891.20190208122121.18048.674.1.65@pec.aruba.it
      ________________________________________
      Ricevuta di avvenuta consegna
      Il giorno 08/02/2019 alle ore 12:21:23 (+0100) il messaggio “nota del 8 febbraio 2019” proveniente da “sav_orsa@pec.it” ed indirizzato a “anas.calabria@postacert.stradeanas.it” è stato consegnato nella casella di destinazione.
      Questa ricevuta, per Sua garanzia, è firmata digitalmente e la preghiamo di conservarla come attestato della consegna del messaggio alla casella destinataria.
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      Ricevuta di avvenuta consegna
      Il giorno 08/02/2019 alle ore 12:21:23 (+0100) il messaggio “nota del 8 febbraio 2019” proveniente da “sav_orsa@pec.it” ed indirizzato a “anas.sarc@postacert.stradeanas.it” è stato consegnato nella casella di destinazione.
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  68. Fine dell’esperienza di Toninelli verso il termine. Al Ministero preparano le valigie. Dentro anche tutta la nuova Anas.

    • me sa tanto che rimani deluso…le valigie le preparano altri..e in ANAS…stai tranquillo che il Ministro Toninelli rimane al suo posto…

  69. Ma è vero che al nord le produzioni le inseriscono gli amministrativi che in cambio del MBO hanno straordinari, bonus e livelli senza rischi ed essere mai stati in cantiere? E poi parlate male del sud vergogna

    • Se fosse vero sarebbe anche molto facile verificarlo ma non capisco questa polemica Nord Sud, sei forse convinto che questa pratica anomala sia messa in atto al Nord da gente del Nord? Invece poi al sud che fanno, tutto regolare? E al centro una via di mezzo? Ma mi faccia il piacere!

    • Gli amministrativi inseriscono le produzioni comunicate dai tecnici. Per la manutenzione ordinaria, che qualcuno chiama ricorrente, gli inserimenti in mosweb vengono fatte dal capo centro

  70. Se fosse vero sarebbe anche molto facile verificarlo ma non capisco questa polemica Nord Sud, sei forse convinto che questa pratica anomala sia messa in atto al Nord da gente del Nord? Invece poi al sud che fanno, tutto regolare? E al centro una via di mezzo? Ma mi faccia il piacere!

  71. La verità è che è tutto un MagnaMagna generale…
    Fate pena
    Vi lamentate di questo e di quello ma solo perché vorreste magnare di più o perché magnate di meno rispetto a prima.
    Accontentatevi, siate felici, gioite di quello che avete….
    Fuori non riuscireste a guadagnare un soldo
    E sapete bene che è vero, altrimenti ve ne sareste già andati.
    Buona serata

  72. Novità da questo Cda? Lo hanno fatto Vurro come nuovo Direttore DPRL e Castiglioni nuovo Direttore DOCT? Qui in Compartimento siamo bloccati da questo immobilismo.

  73. Ma quale pulizia la lista dei futuri nominati è fatta da Brandani e compani roba da prima Repubblica altro che cambiamento. Rigirero’ l’ANAS come un pedalino questo a detto il ministro Toninelli. Mi viene da ridere forse ci salviamo se a giugno lo cambiano, si fida delle persone sbagliate invece di fidarsi solo dei 5 stelle a dato in mano l’azienda ad un incompetente legato ai vecchi retaggi che non mollano e cercano di dare solo accontentini ai 5 stelle e prenderli poi per i fondelli. Ve ne accorgerete se non casca prima il governo.
    Saluti

    • “invece di fidarsi solo dei 5 stelle a dato…”

      ma che senso ha questa frase ?
      Ci sono le persone brave, oneste, preparate, lavoratrici, etc,
      Che c’entra la politica e richiamare la politica distingendola tra vecchia e nuova (tra l’altro tutti quelli del m5s sono dei “riciclati”, a meno che non abbiano 18 anni oggi)?

      L’anas è un’azienda di Stato e come tale deve fare il meglio per i cittadini, a presindere da chi i cittadini eleggono. Un amministratore di un’azienda di Stato deve perseguire finalità pubbliche e il bene collettivo, non il bene di qualche gruppo politico.

      La vecchia politica è quella che vuole ricondurre tutte le scelte alla politica, a prescindere dall’etichetta posta all’ingresso del partito.

      • E chi sarebbero questi fenomeni da baraccone? Ormai l’ANAS è piena di amministrativi o falsi tecnici, quelli capaci li hanno sfanculati nei sottoscala. Se sei così bravo fatti avanti e pensaci tu a cercare di non far crollare ponti e strade.

    • Dipendente onesto: intanto sarebbe bene che ripassassi l’ortografia, la grammatica e i verbi ausiliari: essere ignoranti è un merito solo per i 5stelle.
      Poi il fidarsi solo dei “compari” 5stelle è da sprovveduti, come giustamente ti fa notare “Anonimo”: sono tutti riciclati come te, che sei il solito trombato rancoroso e ottuso (e probabilmente trombato proprio perché ottuso). E lascia che siano gli altri a dire che sei “onesto” perché a me viene il dubbio che tu sia onesto solo per mancanza di opportunità di non esserlo.

      • Senti professore se ti soffermi a qualche errore di digitatura sei proprio un poveraccio al quale non vale neanche la pena rispondere. E poi ci meravigliamo se l’azienda va male. Qui ci sono solo professori con le palle quadrate mica persone normali o tecnici capaci. Solo fenomeni non c’è spazio per persone normali. Meno male che ci sei tu a darci lezioni. Grazie

  74. Ma che stai dicendo …brave persone….l’ANAS deve essere chiusa…..siete Tutti parenti avete dei Sindacati con tutti parenti…..ma dove volete andare….Basta Chiudere

    • Mi dispiace contraddirti, ma io sono stato assunto con concorso!!! Poi prima di dire cazzate, aziona il cervello ed informati se si può chiudere!! Per ultimo, sui sindacati, hai ragione!!

      • Concorso?
        È dagli anni ‘80 che non si fanno più concorsi pubblici.
        Forse vorrai dire selezione….
        E tutti sanno come si fanno da trent’anni le selezioni all’ANAS. lascia stare.
        C’ha già provato più di qualcun altro a recitare la parte di quello che è entrato all’ANAS con le proprie forze.. manco sapevi che era l’ANAS!
        Scommetto che sei anche onesto e lavoratore, vero…?
        Ah ah ah

    • Giusto!!!!!!!!!
      E affidiamo la manutenzione delle strade ad Autostrade per l’italia, che hanno dimostrato di saperla fare alla grande (Genova docet).
      O alle Regioni, che, dopo aver voluto le statali, le stanno restituendo in condizioni pietose.
      O la fai tu, che sei solo un invidioso che non è riuscito ad entrare in Anas?
      Prima di scrivere delle scempiaggini perché non pensi a cosa succederebbe se malauguratamente venissero adottate le proposte si scrivi?
      Sperando che questo non sia un concetto troppo complesso per te.

      • Ti ripeto, ma pensaci tu (o professore), che cavolo abbiamo sti fenomeni in azienda e non ce ne siamo mai accorti. Che stupidi

    • Parentele quante ne vuoi: interi nuclei famigliari, amanti, amici e compari. Purtroppo. Ma ce tanta brava gente onesta e preparata, pur se raccomandata.

  75. Sarebbe ora di farli lavorare, ma non ne sono capaci no hanno mai visto un cantiere e fanno copia incolla di tutto pure nel comportamento che avevano i genitori…non si adeguano e sono sempre cattivi verso i colleghi diversi da loro…

  76. Un diablo della Lambo alla direzione nuove opere…uno che non ha mai lavorato in 30 anni inizia a 2 anni dalla pensione?
    Un avvisato garantito, salvato già una volta potrà mai legalizzare qualcosa con la maschera da menestrello ?
    Un uomo segato da Ciucci in poi, incapace di gareggiare ora diventa il re delle gare.
    Il pentastellato di Bari a capo delle operazioni al posto dell’ugo Nazionale petizionato,figuriamoci sarà alla ricerca di una nuove amiche.
    alla direzione dei conti uno che al massimo ha contatto i pochi voti che lo hanno eletto.
    L’unica cosa buona la soppressione del commerciale segmento inutile che non porta ricavi ma solo costi e nullafacenti e della direzione giornalisti di strada.
    Annamo bene! 1 anno e, Massimo fa Tana fuori da Anas. Un flop
    Speriamo che anche gli incapaci Rsag e i Cac (bello il termine) saranno promossi così ce li togliamo dai …. capaci solo a non fare … codardi con i nullafacenti e leoni con i poveri lavoratori.

    • il CdA c’è stato.
      Sembrerebbe che le voci più diffuse siano state confermate: un solo accorpamento (quello più naturale, cioè riunire la comunicazione) e lo scioglimento del costrutto commerciale.

      Forse ci si aspettava qualche cambiamento in più e la cancellazione e/o l’accorpamento di qualche struttura in più (se da un lato le strutture amministrative si erano moltiplicate a dismisura in precedenza, qualcuna è comunque sopravvissuta)

      • Allora l’elefante ha partorito il topolino! con la miriade di problemi grandi e concreti che ci sono ed aspettano risposte e decisioni (ad iniziare dai Coordinamenti che non hanno funzionato, gli uffici contratti compartimentali azzerati ma da ripristinare, le assunzioni da fare con urgenza, la rotazione dei RAC che hanno messo le radici da anni in alcune sedi imposta dalla legge Madia, il nuovo CCNL con l’istituzione dei quadri Q, il ripristino dell’incentivo per direzione lavori e collaudi, e mille cose ancora…) questi si limitano ancora a pensare solo ed ancora agli organigrammi autoreferenziati della DG???!!!!

        • l’istutuzione dei superquadri compartimentali mi sembra abbastanza certo (supervisori tecnici, esercizio, progettazione, nuove opere a cui si aggiunto quello amministrativo su sollecitazione dei sindacati)

  77. se veramente crediamo in questo nuovo management e dargli una mano e rimuovere un pò di mal costume non facciamo come il cogl… che si firma “M5S Anas Sud” ma mettiamoci la faccia.

    8 febbraio 2109

    Al Capo Centro ::::::::::::::::::::
    ::::::::::::::::::::::::::::::::::::
    ::::::::::::::::::::::::::::::::::::t

    e p.c.
    Direzione Generale ANAS S.p.A.
    Direzione Centrale
    Risorse Umane e Organizzazione
    :::::::::::::::::::::::::::::::
    Via Monzambano, 10 00185 Roma
    anas@postacert.stradeanas.it

    Direzione Generale ANAS S.p.A.
    Direzione Centrale
    Tutela Aziendale
    ::::::::::::::::::::::::::::::::
    Via Monzambano, 10 00185 Roma
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    Direzione Generale ANAS S.p.A.
    Direzione Centrale Risorse Umane
    e Organizzazione Uff. Relazioni Industriali
    :::::::::::::::::::::::::::::
    Via Monzambano, 10 00185 Roma
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    Resp. Area Compartimentale
    Ufficio per l’Autostrada A2 SA/RC
    87100 Cosenza
    :::::::::::::::::::::::::
    anas.sarc@postacert.stradeanas.it

    Resp. Coordinamento Territoriale
    “ANAS CALABRIA”
    88100 Catanzaro
    ::::::::::::::::::::::::::::::::
    anas.calabria@postacert.stradeanas.it

    Egregio Ing. ::::::::::::::::::::::::::::: ricevo con stupore la Sua mail, che allego alla presente per pronta reperibilità e per una visione più chiara a chi legge per conoscenza.
    Non è usuale che un funzionario informi contestualmente il dirigente ed il Sindacato di come gestisce il personale assegnato.
    Ma visto il contenuto e valutate le affermazioni riportate, in qualità di Segretario Nazionale aggiunto, sono felice che Lei non si riconosca nel Sav-ORSA e cha intenda revocare la delega a suo

    tempo rilasciata.
    Ce ne faremo una ragione.
    Il Sindacato che rappresento tutela, non solo i lavoratori, ma il lavoro stesso, perché come ben potrà capire, senza lavoro, i lavoratori non hanno motivo di esistere.
    La tutela del lavoro, contro gli abusi del “padrone” e anche contro i dipendenti “furbetti” che con il loro agire danneggiano TUTTI I LAVORATORI ONESTI.
    Mi consenta ing. ::::::::::::::::::::::: di valutare come singolare la mail pervenuta al sottoscritto, in merito al rispetto delle regole di ordine etico e deontologiche.
    La “ doglianza” da Lei espressa, a mio avviso, si pone in netto contrasto con il suo agire, poco congruo al rispetto delle regole aziendali.
    A questo punto, per onestà intellettuale potrebbe informarci in merito all’utilizzo delle autovetture aziendali in dotazione alla sezione di ::::::::::::::o che Lei così giudiziosamente gestisce?
    Risponde al vero che autovetture aziendali vengono utilizzate alla stregua di TAXI che fanno la spola dalla sede di lavoro (Sezione di ::::::::::::::::), alla sede più vicina alla propria abitazione con frequenza giornaliera?
    Per intenderci, le risulta che vi sia l’utilizzo di mezzi aziendali per fini non istituzionali, quali tornare alla propria abitazione? E se così fosse, Lei quale azione ha messo in campo per contrastare questo malcostume?
    Egregio ing. :::::::::::::::::, leggendo la Sua missiva mi è tornato alla mente il monito del vecchio parroco del mio quartiere, che ammoniva i fedeli ripetendo “Fate quello che vi dico ma non fate quello che faccio!”.
    Nella certezza che quanto denunciato, e la Sua condotta in particolare, venga valutato da coloro i quali la presente è diretta per opportuna conoscenza, la ringrazio per non essere più iscritto al SAV-ORSA.

    Distinti saluti.

    Il Segretario Nazionale Aggiunto
    Antonio Guido

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