L’ad e direttore generale di Anas Gianni Vittorio Armani sloggia da via Monzambano. In queste ore sono tutti in riunione al ministero per decidere il da farsi.

Non è escluso un commissariamento fino al nuovo Cda. Intanto trapelano le prime indiscrezioni. Pare che lunedì Armani abbia tentato di parlare a quattrocchi col ministro Toninelli, ma che invece sia stato miseramente snobbato.

Oggi la richiesta di dimissioni. Che triste epilogo del baldo eroe che avrebbe dovuto segnare la rinascita dell’Anas e che invece ci ha fatto addirittura rimpiangere Ciucci.

 

 

 

 

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Emiliana trapiantata a Roma, da 15 anni si occupa di Comunicazione, declinata nei suoi vari aspetti: giornalismo, ufficio stampa, pubbliche relazioni, eventi, advertising, campagne social. [Rif. giusi.brega@gmail.com]

14 Commenti

  1. L’incapacità di Armani ha prodotto solo frustrazione per le aspettative create e andate deluse. Ed è stato così disastroso da far rimpiangere Ciucci: complimentoni per la gran figura di merda. Ha sparato sul suo predecessore e ha fatto come e peggio di lui. Roba da Guinness. Un suggerimento spassionato: vada affanculo in Libano con il fratellino e si faccia dimenticare. Amen.

  2. Ma cosa volevate aspettarvi da chi è arrivato come paladino della giustizia e poi ha assunto dirigenti a tempo indeterminato, responsabili dell’acquisto di matite Messi a capo delle gare della più grande stazione appaltante, gente che gestiva 10 anime si è trovato a gestire 6000 risorse umane, gente che ha assunto e promosso immeritevoli devono solo andarsene tutti. Insieme a loro anche chi pensava di fare il buono e cattivo tempo al personale al Nord e al Centro mettendo lo zampino anche nella terra natia Calabra…ricordiamo da dove vieni con chi stai e chi ti ha messo…ministero o non ministero i 5S avranno ottimi spunti per far girare le trottole.

    • Siamo alle solite, continuate a salire in cattedra senza argomenti seri di carattere generale ben argomentati in italiano corretto. Questo comportamento deve essere stigmatizzato come l’uso al NO di nascondere alla piú alte cariche titolate Sag gli incontri istituzionali, sindacali e tutte le cerimonie in generale.
      Poteri stupidi, passeranno i rct che pensano solo a mantenersi saldi alla cadrega, i rsag livorosi che pensano solo ai loro amici e i rac dalle troppe parole irrealizzabili.
      Cambieranno anche i vostri punti di riferimento che senza l’adeguato profilo professionale di quadro apicale saranno sostituiti nel rispetto di ruoli e gerarchie.
      Resteranno irremovibili i titolari di nomina apicale sag a guardare le vostre miserabili vite da pecoroni rosiconi che seguono la scia dell’euforia generale senza capire che per la loro sorte non ci sono più speranze.

      • Che problemi hai? Ti manca la foto sul portale?
        Se ti rendessi conto di quello che scrivi e dici e del disagio che crei non andresti in giro a testa alta tirandosela quasi a strapparsi. L’azienda sta attraversando il suo peggiore momento storico e la tua acida esaltazione e cattiveria ne sono la rappresentazione peggiore.
        Noi al passato lasciamo sprechi, stipendifici, manovre sbagliate e soprattutto la mala gestione del personale basata ormai solo sul pettegolezzo di basso borgo. La rivoluzione non può che partire da gestione del personale che ha permesso assunzioni illecite, selezionato personale senza requisiti e forzato la mano sulle nomine dei responsabili territoriali per non far scoperchiare le loro malefatte. Il vento é cambiato, attenta Penelope lascia al passato il perizoma animalato e indossa i mutandoni imbottiti e le scarpette da ginnastica perché rischi di cadere…

      • Ma chi sei quella Ilaria della Direzione che raccoglie solo pettegolezzi telefonici e che cerca miseramente di esercitare poteri che sarebbero del suo capo Marlon, ignaro di tutto ?

  3. Cara Giusy, Lunedi 5 Novembre Armani era con il Ministro in Veneto ed in Friuli. Che motivo avrebbe avuto di farsi ricevere se era con lui??? Siamo già pronti ad asfaltare chi abbiamo difeso fino a poco tempo fa?? PRIMA DI FARE COPIA INCOLLA, E’ IL CASO DI VERIFICARE!!!

  4. ora che state ballando e festeggiando in tutta Italia, dopo aver strisciato ai loro piedi per tre lunghi anni, vorrei ricordarvi (Giusi Brega inclusa) un post di giugno 2016.

    “Se le notizie acquisite in rete sono attendibili (e declino ogni responsabilità se le stesse non lo sono):
    – chi proviene da una famiglia (http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2015/08/06/news/autostrade-con-gianni-vittorio-armani-si-cambia-missione-numero-sganciarle-dai-conti-pubblici-1.224524 ) che ha subito il grave peso di indagini giudiziarie di ben altro respiro, non dovrebbe essere indotto, quantomeno, ad attendere che la giustizia faccia il proprio corso senza distruggere quel che resta dell’immagine e della dignità personale di migliaia di dipendenti che neppure conosce? Soprattutto se amoreggi al telefono e ti fa dare del “tu” dal pluri-indagato “Big Luciano” salvato dalla prescrizione?
    – chi discende dalla storica dinastia di Giovanni Caproni, Conte di Taliedo (famosa non solo per i meriti nell’aviazione ma anche per quello che il Procuratore della Repubblica Guido Viola definì “uno dei più gravi scandali della Repubblica, una delle più incredibili truffe ai danni dello Stato e dei contribuenti, come emerge in modo inconfutabile dai documenti”) non dovrebbe forse avere il buon gusto di tacere piuttosto che farsi baluardo del moralismo? (http://www.laprovinciacr.it/scheda/118691/-Gianni-Caproni-e-l-aeronautica.html )
    – chi ha avuto in famiglia un latitante per dieci anni e condannato a 18 anni di carcere per bancarotta fraudolenta, truffe a primari istituti di credito e società finanziarie, assegni a vuoto ed un giro di bische clandestine (ricorda? quello che coinvolse tanti “signori” dell’imprenditoria e dello spettacolo, fra cui il noto Emilio Fede?) non dovrebbe forse evitare (quanto meno per le “nobili” origini da cui discende) di atteggiarsi a giustizialista?
    (http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/05/06/news/arrestato_in_germania_il_conte_caproni_condannato_per_truffa_latitante_dal_2000-15892607/
    e http://diariopernondimenticare.blogspot.ro/2011/05/latitante-dal-1999-l-caproni-preso-in.html);
    – chi dichiara di non potersi fidare di nessuno e di voler “ripulire dalle sacche di malaffare” l’ANAS non dovrebbe forse spiegare alle telecamere di Report, a 6.000 dipendenti ed alla magistratura qual è la differenza tra favorire amici imprenditori e favorire amici lavoratori chiamati ad accomodarsi (senza concorso pubblico o pubblica selezione) sulle più alte e ricchissime poltrone di via Monzambano?
    – chi dichiara di voler fare dell’ANAS “un’azienda normale” non dovrebbe spiegare perché in TERNA Spa ha affidato appalti per milioni di euro utilizzando, quasi esclusivamente, lo strumento della “procedura negoziata” alla quale venivano invitate spesso meno di una decina di imprese (quasi sempre le stesse)?
    – Chi dice di essere insensibile alle raccomandazioni e non potersi fidare di nessuno in ANAS, ha querelato l’Espresso per averci denunciato il fatto che l’Avv. Alberto Bianchi (membro dell’Organismo di Vigilanza di Terna) avrebbe facilitato la sua scalata alla presidenza dell’Anas. (http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2016/05/25/news/alberto-bianchi-l-uomo-che-sussurra-a-matteo-renzi-1.267396 )
    Tutto questo ovviamente se, come detto, le notizie acquisite in rete sono attendibili.
    In caso contrario (ma la prego di verificare) come non detto e chiedo scusa per le informazioni inattendibili pubblicate in rete”
    Alcuni tacquero, altri difesero il giovin Taliedo.
    Per fortuna il tempo è galantuomo.

  5. Quanti vermi, che hanno strisciato per anni ai suoi piedi, ora cercano di alzarsi per ballare e festeggiare…
    Poi continueranno a strisciare
    Tanto noi resteremo qui

  6. Potete pure restare , ma dovete lavorare e quindi ripeto finite n depressione se dovete lavorare per i cantieri o fare progetti come fate se no ci capite nulla…allora fatevi una canna

  7. A lavorare, vocabolo desueto per chi vuole la cadrega di pelle animalata e linea diretta con la Roma coatta fatta di Obag tarocchi e tacchi scricchiolanti.
    Se al NO il personale è allo sbando con informazioni sbagliate che rendono la vita di tecnici e amministrativi sempre più difficile, al NE il buon Geometra dispensa cattiverie a destra e manca sapendo che sarà uno dei prossimi silurati presso la direzione incarichi particolari. Aspettiamo i prossimi giorni…vediamo , non succede che non succede ma se succede….balughi si fa happyhours a Brera e poi si va a piazza SanMarco con il trattore giallo con ali blu…siamo tutti con UNO….ma alla fine Lo togliamo il simbolo copiato e torniamo allo storico è desueto rullo?

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