Coinvolti funzionari dell’area compartimentale di Catania e imprenditori di Palermo, Caltanissetta e Agrigento, tutti indagati, “in concorso – scrivono gli inquirenti – per corruzione perpetrata nell’esecuzione dei lavori di rifacimento di strade statali della Sicilia orientale e centrale”.

Arrestato il geometra Gaetano Trovato, dipendente ANAS, Capo Nucleo B del Centro di manutenzione A dell’Area Tecnica Compartimentale, competente nella manutenzione ordinaria e straordinaria della SS 192 della Valle del Dittaino (EN) e SS 284 (Occidentale etnea).

Agli arresti domiciliari Salvatore Truscelli, della “Truscelli Salvatore srl” di  Caltanissetta; Pietro Matteo Iacuzzo della “ISAP SRL”, di Termini Imerese (PA); Roberto Priolo, della “Priolo srl” di Ciminna (PA); Calogero Pullara, titolare dell’omonima ditta di Favara (AG).

Destinatario della misura dell’interdizione dall’esercizio di pubblico ufficio per la durata di un anno, l’ingegnere Antonino Urso, Capo Centro Manutenzione “A” dell’Area Compartimentale ANAS di Catania.

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17 Commenti

  1. E pensare che i siculi sembrano essere i migliori, al nord assumono solo loro, tutti amici del potentissimo. In Liguria la cricca della lanterna però sembra rischiare una battuta d’arresto grazie al responsabile Veneto.

  2. Per colpa di questi mafiosi delinquenti si infanga anche la reputazione di tutti i lavoratori onesti e perbene della nostra azienda. Paghiamo di più i quadri onesti e facciamoli ruotare ogni tanto nelle varie regioni, come i dirigenti.

  3. A proposito…e I dirigenti (tra cui la moglie del rup ing dei miei stivali Romano) stavano a guardare dall’altra parte mentre si rubava sotto il loro naso? Mah…. Indagate, indagate meglio…

  4. E il Generale, con la sua pletora di collaboratori, nel frattempo andava solo a caccia di miseri biglietti ferroviari? In Sicilia, Calabria e Campania, terre di mafia e ndrine, una capatina no?

  5. Questi sono bravi solo a controllare se hai usato il modello giusto, se hai usato la carta intestata giusta, e non badano alle schiere di nulla facenti che si fottono lo stipendio ogni mese, o ai corrotti che si annidano come a Catania..

  6. Ma mi chiedo, visto che sembrerebbe essere coinvolta mezza area compartimentale, come faceva la dirigenza a Catania a non accorgersi di nulla? Misteri..

    • Come aveva fatto a Firenze….Anche lì non si era accorta di nulla, neanche di chi pagava le cene romantiche da Pinchiorri o gli hotel all’isola d’Elba,
      stessa identica storia

    • Non era certo il suo compito quello di controllare la buona esecuzione dei lavori, a quello erano preposti coloro che poi si sono rivelati essere mele marce.

      • 1) se fosse così, che pagano a fare un dirigente??
        2) strano che non si accorgesse di chi pagava le cene ed i weekend. se si è in due e nessuno dei due tira fuori il portafogli, qualche dubbio dovrebbe venire
        3) …. (lasciamo stare va! che è meglio)

    • E’ vero Xy e come te, anche altri la pensano (me compreso) allo stesso modo. Ma “loro” ti fanno il mobbing orizzontale, ti calunniano, ti fottono sempre. Perché il potere e la credibilità di chi firma SAL è superiore a tutti! Sono capace di tutti perché hanno la faccia del cuxo, anonima e amorfa, ma quando firmano i SAL per loro è festa: li senti nei corridoi organizzare pranzetti e cenette a base di pesce chiamandosi sempre gli stessi colleghi, compreso spioni e puttanelle. Tutti concorrono a mantener vivo il loro “sistema”. Se poi gli chiedi qualcosa delle loro attività: ti mettono da parte, ti tolgono il saluto, davanti ad una macchinetta per il caffè stanno zitti e tengono la bocca chiusa, fanno le riunioni nella tromba delle scale per paura delle cimici, si vedono nei bar della tua città e li fanno riunioni operative. Insomma caro Xy noi siamo gli onesti descritti magistralmente dall’architetto di Milano che dell’Anas ha fatto arrestare in tanti e che dei dipendenti anas ha fatto una analisi chiara e ineludibile, leggete bene questo articolo di qualche anno fa, vi invito a trovarne le differenze con la cronaca di questi giorni: https://www.repubblica.it/online/cronaca/anas/parla/parla.html

  7. Penso che, se tutti noi Anas non ci rimbocchiamo le maniche per smascherare magagne e isolare dirigenti ed altre persone, a breve si potrà pensare anche di chiudere baracca e burattini.

  8. Dobbiamo fermarsi tutti , non dobbiamo più mettersi a lavorare per questi banditi conclamati, dobbiamo riuscire a cacciarli tutti, per primo il generalissimo Massi. Ma che cazzo stai a fare gli interessi dei malavitosi? a cosa servi e ti paghiamo un sacco di soldi per cosa? per dividerti la torta anche te? Massimo ora ci devi spiegare perché non lo hai cacciato come gli altri? a che ti serve per coprire i maleaffari aziendali.
    Speriamo che la procura continui ad indagare ed arrestare gl’altri coinvolti. voi credete che quello che è successo a Catania succede solo in Sicilia? succede in tutta Italia è questa la verità.

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