Finalmente, dopo il nostro articolo (leggi qui) arriva un po’ di chiarezza sulla vicenda Mandosi. Tuttavia il caos regna ancora sovrano.

Poche ore dopo la pubblicazione del nostro articolo incentrato sulla “sparizione” dagli elenchi dei dirigenti Anas e delle sue collegate di Omar Mandosi è “miracolosamente” apparso il suo nominativo nella sezione “società trasparente”, ricordiamo obbligatoria per legge, del sito Anas (leggi qui)

Insieme all’improvvisa comparsa delle diciture di legge saltano però subito agli occhi elementi che rendono l’intera vicenda ancora più ingarbugliata. Soprattutto per il direttore del personale Gaetana Celico che si troverà a rispondere della questione per dare un po’ di senso alle operazioni effettuate.

Andiamo con ordine. Dal cv pubblicato per Omar Mandosi (e come da noi ampiamente anticipato) si evince che ha lasciato il precedente incarico a far data dal 5 maggio scorso:

Quindi risulta corretta la nostra indiscrezione che dal successivo lunedì lavorativo – il 6 maggio – sia stato nominato dirigente. Con quale incarico? Perché?

Tralasciando le motivazioni e le considerazioni già ampiamente espresse sulla gestione del personale dirigente di Anas (leggi qui) e sui controlli che sta effettuando la Corte Dei Conti (leggi qui) viene però spontaneo, ancora una volta, chiedersi se effettivamente ci fosse bisogno in Anas di un nuovo dirigente. E se le procedure per la selezione e la nomina siano state tutte correttamente eseguite: come, ad esempio, una procedura di evidenza almeno interna all’azienda.

Ma non è tutto.

Dalla documentazione pubblicata emerge chiaramente che Mandosi è stato nominato dirigente di Anas con tutti i benefici connessi, ma senza vedersi assegnato alcun incarico. E allora viene ancora più spontaneo chiedersi il perché.

Nella sezione “società trasparente” del sito, la società Anas deve indicare e pubblicare anche la documentazione di rilievo che indica l’incarico ricevuto da ciascun dirigente. Bene: dei 151 dirigenti Anas, l’unico nominativo che riporta un incarico non Anas è proprio Omar Mandosi. Per lo stesso (unico dei tanti) viene infatti pubblicato l’incarico ricevuto non da Anas bensì da una controllante.

Che cosa è questa commistione? Una cosa così, in Anas o in qualsiasi altra azienda, pubblica o privata che sia, non si era mai vista. In pratica l’amministratore di una controllante, nello specifico Guido Perosino di Anas International, ha conferito ad un dirigente Anas, Mandosi, un incarico. Fra l’altro travalicando i poteri di conferimento incarichi propri ed esclusivi dell’Amministratore delegato di Anas nei confronti dei propri dirigenti.

Questo fatto è un unicum in quanto tutti i dirigenti Anas (ad esclusione di Mandosi) sono titolari di un incarico ricevuto, come prevede la normale legge sul personale, direttamente dalla società della quali si è dipendenti e dalla quale si percepisce lo stipendio, oltre (e non solo) ovviamente ad altri eventuali incarichi conferiti da controllanti i cui compensi vanno interamente versati alla società per la quale si è
dipendenti.

Ma d’altronde altri incarichi da pubblicare non risulterebbero nella disponibilità di Mandosi. Quindi, almeno da una lettura dei documenti a disposizione, Mandosi sarebbe stato nominato dirigente senza il contestuale conferimento di un incarico e quindi, viene naturale chiedersi – di nuovo – quale ne fosse l’esigenza.

Ma questo forse si dovrà spiegare alla Corte Dei Conti. Ovviamente rimaniamo pienamente disponibili a ricevere integralmente eventuali considerazioni di Anas che siamo prontissimi a pubblicare con la massima dovizia al fine di rendere conto ai nostri lettori dell’utilizzo delle risorse pubbliche che Anas gestisce.

Ancora più ingarbugliata diventa la vicenda quando si osserva attentamente l’incarico ricevuto dal Mandosi. Lo stesso infatti risulta a firma di Guido Perosino, dirigente di Anas con regolare incarico conferito e
pubblicato su sito società trasparente.

Volendo sorvolare, almeno al momento, sul fatto che tale incarico del Perosino risulterebbe da tempo affidato ad altri non possiamo non notare la firma che lo stesso Perosino riporta sulla lettera di conferimento incarico al Mandosi.

Infatti Guido Perosino si firma “amministratore delegato” e “direttore generale” di Anas International. Nulla da eccepire sulla nomina ad amministratore delegato
di Anas International. Trattandosi di una carica aziendale da amministratore è nelle disponibilità del socio nominare chi ritiene utile al fine di raggiungere gli obbiettivi aziendali.

Più difficile invece interpretare la qualifica di direttore generale per la quale, secondo il codice civile, si presupporrebbe la dipendenza diretta con la società. Ma se Perosino è un dipendente di Anas, come risulta dal sito, come potrebbe essere un dipendente anche di Anas International? Anche su questo bisognerebbe fare chiarezza.

CONDIVIDI
Avatar
Emiliana trapiantata a Roma, da 15 anni si occupa di Comunicazione, declinata nei suoi vari aspetti: giornalismo, ufficio stampa, pubbliche relazioni, eventi, advertising, campagne social. [Rif. giusi.brega@gmail.com]

37 Commenti

  1. Ahi ahi ahi, qui comincia ad emergere l’inesperienza e l’inadeguatezza di chi è preposto a funzioni strategiche dell’azienda.
    Tempo lontanissimi quelli di personaggi come Ciucci, Bucci, Granati, Buoncristiano, che, sebbene censurabili per tutta una serie di altre gravi pecche, almeno il loro lavoro lo conoscevano e lo sapevano fare.
    Qui si vede chiaramente che il nuovo vezzo (“mettiamo degli inesperti, così non rubano e sono più facilmente indirizzabili”) non è una grande trovata, ma una masochistica e ingenua (!!) reiterazione di ciò che sta accadendo anche a livelli ben più alti di questo sfortunato Paese.

  2. Su questa testata non sapete proprio che scrivere..certo i problemi dell’ Anas è Mandosi..anzi io direi che Mandosi è la causa di tutti i problemi dell’Italia..quante risate a leggere questi articoli..non conoscete neanche le procedure..ma servono solo a screditare un bravo collega che ogni giorno da anni fa onestamente il suo lavoro..a differenza di qualche comitato d’affari..presente o passato da poco..ma delle cose serie non si parla qui..

  3. Che fuoco di sbarramento ragazzi…perché vi preoccupate tanto di Mandosi? Quante magagne ci sono in Anas International che nessuno conosce? Quanti soldi spariti? La corte dei conti? Secondo me sarà Mandosi a richiederne l’intervento visto il modo in cui Anas International è stata gestita dalla precedente dirigenza…

    • In questi casi non si chiama la CDC ma si promuovono azioni di responsabilità nei confronti dei precedenti amministratori. Ma ce lo vedete l’attuale Ad a fare una cosa del genere anche nei confronti del vecchio Presidente? Mah!

  4. ..è chiaro che qualche amico di questa testata giornalistica ha confenzionato questo menzoniero dossieraggio nei confronti del nostro collega…qualcuno teme che MANDOSI possa far luce su alcune discutibili operazioni finanziarie fatte in ANAS INTERNATIONAL..secondo me non sarà lui a doversi preoccupare della corte dei conti ..ma quelli che lo hanno preceduto…e non solo della corte dei conti..anche della procura della repubblica
    Fa veramente sorridere che la testata giornalistica..si presti a queste cose..ma in passato già ne abbiamo avuto riprova dei metodi..si sono sporcate le carriere di ottimi professionisti solo per fare la cortesia di qualche loro amico..non si è mai parlato di certi personaggi dell’era ARMANI..di quello che sono riusciti a fare..persino assumere un lobbista e tenerlo per due anni nella segreteria di un politico..e noi gli pagavamo lo stipendio..coperto anche da chi stava prima al personale..
    Adesso il problema è MANDOSI ..chi ha avuto modo di collaborare con lui..conosce la serietà professionale e le capacità..fate veramente ridere…
    La verità è che forse in ANAS INTERNATIONAL non troverà neanche l’arredamento..visto il passaggio degli Unni..ovvero della banda ARMANI..RUSCIANO e vari…

  5. Quanta acredine per un signor nessuno.
    Chi ha fornito i documenti
    Chi ha accesso visualizzato e stampato i file
    Tanto rumore forse perchè qualcuna smania di diventare capo delle risorse inutili dopo essere stata la milfona delle promozioni tarocche?
    Le spie sono nelle stanze chiuse e poi lo sanno tutti che ad AIE comandano i russi

  6. Mandosi, Celico, ordini di servizio…
    Tutte cazzate da dare in pasto al chicchiericcio da corridoio.
    Quanto durerà questa nuova squadra dipenderà solo dal fatto che c’è più di qualcuno che vorrebbe troppo presto e in malo modo dimenticare chi lo ha aiutato a sedersi su quella poltrona dopo avergli spianato la strada.
    E la cosa probabilmente non riguarda solo l’attuale AD ma anche e soprattutto i suoi boys.
    Il fatto che GVA non abbia saputo scegliere i propri nemici dovrebbe servire da lezione ma, si sa, le ascese repentine ed inaspettate spesso danno alla testa e non fanno riflettere.

  7. Tranquilli da voci pentastellati entro giugno Toninelli dovrebbe lasciare il mit, allora si, che ce ne saranno delle belle. Se gli omincoli minenniani pensavano di averla fatta franca con nomine inaspettate dovranno prepararsi al fuggi fuggi a calci nel culo.

  8. Perosino, invece che nominar dirigenti dovrebbe occuparsi della Quadrilatero. In Umbria e Marche le imprese stanno tutte fallendo e i lavori sono fermi.

  9. Non far sapere alla milfona segretaria certi meccanismi perché in pausa pranzo va a rapporto dal bullo stagionato……. poi il chiacchiericcio perverso de er sola della sicurezza é pericoloso e deleterio…….

    • Ora vediamo cosa combini tu! Hai usato nuovamente la sorellina per farti cambiare di posto?? Farai schifo anche al nuovo incarico anzi lo stai già facendo, visto che sei un fallito su tutti i fronti! Stanno ancora ridendo per il job che hai fatto! DURAMINGA!!!

    • Se per Lei il mobbing compartimentale non é un problema, ce ne faremo una ragione, tanto chi sa cogliere tra le righe nelle risposte capisce.

  10. La tua fama ormai dilaga, è inutile che usi il mezzuccio/scusa del mobbing per nascondere la tua ignoranza totale! Non produci perché sei incapace! Il mobbing non c’entra nulla!!Ti hanno cacciato da Roma perchè ti facevano mobbing? Hai i giorni contati, a giugno finisce la pacchia!

    • A volte sarebbe meglio astenersi dallo scrivere frasi fatte e iper-abusate che scrivere e passare per il solito “citatore” che non ha idee sue e deve scopiazzare da qualche parte, sperando di essere considerato un fine pensatore…..

          • …..la feccia della tua faccia! 😀 :-D!! Adesso non hai più scuse!! opera e fai vedere chi sei!! Ma come si capisce da quello che scrivi, stai ancora accampando ostacoli come scusa per mistificare la tua totale incompetenza! La tua vita aziendale è da sempre delazione e diffamazione anonima! mettici la faccia a comprova di quello che dici! ma tanto non lo farai mai perché un topo non diventa leone.

      • Non c’è bisogno di copiare, di essere dei pensatori sopraffini, basta essere informati, onesti d’animo e non conoscere invidia. Le citazioni che uso servono solo quando trovano riscontro nelle verità quotidiane e tu e tuo marito soffrite di disturbo bipolare.

        • Miiii, anche psichiatra sei? O hai, molto più semplicemente, guardato un serial tv? Per essere un onesto d’animo privo di invidia sei proprio unico, ma soprattutto sei sprecato in Anas.
          🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🙃🤣🤣🤣🤣🤣🙃🙃🤣🤣

          • Lo stracciarolo de Servola mo’ è come l’asino che raja….. cia’ sempre appitito.

          • nun te agità Tristezza, che l’unico a esse triste mo è tu marito, che nun te levi de torno!!! 😀 😀 😀 😀 😀 😀

  11. Perosino è un ottimo professionista..capace e serio..e i problemi della Quadrilatero sappiamo tutti che non dipendono da lui..anzi..lui ha avuto il coraggio e la forza di dire di no alle solite cricche affaristiche…

  12. FS….arrivate a fare un pochino di ristrutturazione o prendetevi qualche nostro super professionista….per migliorare anche voi e lanciare le FS ……possibilmente non li rimandate indietro.

  13. Siamo al 13 e dopo 7 mesi stanno ancora a incastrare nomi per questi 64 posti del cavolo.
    Ma certo se dai la possibilità alle truppe di scegliere, dire la propria e chiedere, chiedere, chiedere, a quel punto il comandante implode.
    In DG hanno creato e regna ancor di più il caos, nei compartimenti si pensa solo ai nomi che devono uscire. Alcuni dirigenti ormai non partecipano più alle attività di compartimento non fanno gare, vanno in ferie, non fanno perizie, non propongono nuovi progetti…tanto tutto deve cambiare.
    Previsione?
    Il 28 l’incapacità sarà confermata
    Le caselle saranno per lo più vuote.
    Segno di inefficienza e inefficacia ed inadattabilità ai ruoli di comando.
    Tutti candidati, tutti bravi, tutti buoni e tutti belli ma sopratutto tutti amici e meritevoli.
    Bimbo minkia o BNC avrebbero già emesso tutto con mette prese di posizione .

  14. Oh ragazzi, ma vi siete accorti che siamo sempre i soliti 5 o 6 “aficionados” che commentiamo qua sopra, mandandoci anche a quel paese in malo modo? Questo blog non se lo fila proprio più nessuno, vuoi perché ha perso credibilità dopo le vergognose genuflessioni verso GVA, vuoi per la pochezza degli articoli che scrivono. Vuoi anche per le inutili nostre insulsaggini in termini di commenti, insulti e banali (e a volte pure squallide) delazioni che “postiamo”.
    A questo punto tanto vale sfilarsi. Buona continuazione a voi che avrete (forse) ancora un po’ di voglia di proseguire.
    Passo a chiudo.

    • Ahhh… L’avete capito che con i commenti maleducati e stupidi, la gente è scappata da questo sito? Cercate di tornare seri e scrivere cose sensate ed utili per tutti noi di Anas, altrimenti chi legge (specie gli esterni) pensa che Anas e chi ci lavora sia solo cacca

      • Bastano dieci persone di cacca e una scadente dirigenza per rovinare l’ambiente lavorativo. Per fortuna ci sono molti bravi dipendenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.