Diradata la nebbia, la situazione che si delinea nella gattopardiana Anas lascia un po’ perplessi: Alessandro Rusciano, come annunciato, lascia il posto di direttore delle Risorse umane a Gaetana Celico, già responsabile dell’internal auditing. Peccato che Rusciano, portato in via Monzambano da Armani, avesse un contratto di tre anni che, scaduto a dicembre, si è trasformato in un invidiabile tempo indeterminato. Sicché chi sognava di levarselo di torno avrà una brutta sorpresa: Rusciano resta in Anas, nello staff dell’Ad Simonini.

Quanto alla Celico, che in vita sua non si è mai occupata di Risorse umane, sappiamo che dietro di lei c’è la longa manus di Alberto Brandani, ex capo Vigilanza Anas, coinvolto all’epoca nell’inchiesta della Dama Nera. Che “il professore” punti a ricostituire la succursale dell’Udc come ai bei tempi? Chissà.

Quel che è certo è che la Celico avrà un gran daffare. Ma tanto lei è una abituata a barcamenarsi con nonchalance tra i conflitti di interesse: basti pensare che fu piazzata all’Audit da Ciucci per vigilare sui “colleghi”, tra cui il suo stesso marito dirigente Raffaele Franco Carso (che i maligni hanno soprannominato “Scarso”) responsabile Progettazione e Realizzazione Lavori.

Intanto, l’ineffabile Mario Avagliano – “Responsabile delle Relazioni Esterne e Comunicazione del Gruppo Anas, a diretto riporto del Presidente” come lui stesso tiene a precisare nel suo curriculum – si sta sperticando per rendersi indispensabile agli occhi dei nuovi vertici. Non è un mistero che miri alla qualifica di Direttore e per ottenerla sta usando la stessa “tecnica” applicata con successo con Gianni Vittorio Armani…

A tal proposito, l’ex Ad si è preso una piccola rivincita: mentre l’ufficio stampa di Anas lodava gli eccellenti risultati ottenuti (“il consuntivo delle gare avviate nel 2018 è positivo – recita un comunicato dettato da Avagliano – grazie all’accelerazione intervenuta a seguito dell’insediamento del nuovo vertice”) Armani fa notare che il duo Gemme/Simonini è stato nominato il 21 dicembre 2018 e che, giustamente, in dieci giorni non ha potuto fare un granché. Quindi i meriti vanno alla “vecchia gestione”. Avagliano, orsù: un po’ meno piaggeria.

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Emiliana trapiantata a Roma, da 15 anni si occupa di Comunicazione, declinata nei suoi vari aspetti: giornalismo, ufficio stampa, pubbliche relazioni, eventi, advertising, campagne social. [Rif. giusi.brega@gmail.com]

68 Commenti

  1. La Celico Responsabile dell’interal Auditing ? Siete rimasti parecchio indietro. E se poi Carso fa rima con scarso, forse Brega fa rima con Strega ?

  2. sulla scelta della Celico non sono d’accordo con quanto scrivete è un’ottima scelta.
    Sul resto dell’articolo andate a vedervi il tweet di risposta di Armani a quello fatto oggi dall’anas

  3. Armani ha poco da puntualizzare: chi è subentrato a lui, sta facendo le stesse cose che ha fatto lui quando è subentrato a Ciucci. Lui ha detto che “non poteva fidarsi di nessuno”, ora dicono che la sua gestione era caratterizzata da inadeguatezza e da assunzioni (e promozioni) quantomeno discutibili sia nei modi che nella sostanza. Anche lui si intestò successi e risultati prodotti da chi lo ha preceduto. Ora che tocca a lui, scopre il sapore dell’amaro calice che spetta ai trombati. Tra tutte le contestazioni che possono essere fatte a Ciucci, va detto che questa squallida mancanza di stile se la evitò, e di puntualizzazioni ne avrebbe potute fare davvero tante.
    Caro Gianni Vittorio Armani, evita i piagnistei e adotta un decoroso silenzio, che dopo i tuoi disastri e le tue malefatte devi solo farti dimenticare.

  4. se questa autorevolissima ‘testata’ avesse riservato tanta attenzione alle frequentazioni, amicizie, sponsor e amici del Conte di Taliedo e dei furbetti di Terna & Co. avrebbero risparmiato tanto lavoro a Lannutti.
    grande giornalismo, complimenti
    ps
    la celico è una brava persona, onesta e preparata. Finalmente una donna perbene altro che ….

  5. Alex non credo che resterà solo per portare il caffè ed il giornale al nuovo AD & DG. Entro un mese sicuramente non si vedrà piu in Via Monzambano e al riguardo verrà scritta e lanciata una strepitosa Sassate.

  6. 2015 Armani: “non mi posso fidare di nessuno”
    2019 Simonini e Gemme: Non potete fidarvi di nessuno degli Armani Boys

  7. In epoca Ciucci ci fu una interrotta fuga di notizie a beneficio di chi scriveva sull’argomento e di chi poi ne ha raccolto i frutti.
    Questa rinnovata ispirazione di articoli è ancora legata a loro?

  8. quante cavolate in questo articolo…ma informatevi bene prima di scrivere..è proprio vero questa testata giornalista scrive sotto la regia di ARMANI…non c’è da meravigliarsi che qualche scribacchina a comando per fare ancora qualche marketta ai suoi amici scrive queste cazzate..tanto che ha dato gli ip dei commenti contro di loro..al faccendiere del condannato VERDINI..ROCCO GIRLANDA..il faccendiere del cementificio BARBETTI…truffatore per due anni delle finte presenze al MINISTERO..la pulizia è iniziata..fuori queste mele marce da ANAS..la nostra azienda va ricostruita..FORZA SIMONINI

  9. sembra che la direzione appalti sia salva, che la dottoressa ed i suoi principali collaboratori resteranno al proprio posto. gira voce che abbiano ricevuto rassicurazioni dal nuovo vertice.
    evviva evviva evviva

  10. Dai ROCCO..vendi un pò di cemento…così la BARBETTI che ti passa lo stipendio è contenta..e sono contenti anche METELLI e STRABAG..alla QUADRILATERO S.p.A ne sanno qualcosa.. tanto in ANAS ti pagano bene per fare solo questo..almeno vado a fare una passeggiata in SVIZZERA con due valigette..tappa fissa al solito ristorante a MILANO per il ristoro…poi via per la SVIZZERA..bel viaggio dall’alta UNBRIA…per l’estero non ti preoccupare ci pensa il tuo uomo CASTELLANI a tenere i rapporti con Georges Mikhael detto IL LIBANESE…e VERDINI può stare sereno..dai come ‘piazzista’ di CEMENTO sei il numero uno…basta leggere qui…

    Fatto Quotidiano 4/05/2013 Marco Lillo attualità

    Rocco Girlanda è sottosegretario alle Infrastrutture. Ieri sera a Palazzo Chigi ha promesso al premier Enrico Letta e agli italiani: “giuro di essere fedele alla Repubblica… e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”. Esclusivo, caro il mio sottosegretario, esclusivo. Il presidente del Consiglio avrebbe dovuto fargli ripetere tre volte quella pa- rolina magica. Quando era deputato del Pdl e guadagnava già il suo emolu- mento parlamentare, Rocco Girlanda ha continuato a fare gli interessi del cementificio Barbetti, del quale è stato un dirigente retribuito con 101 mila euro all’anno fino al dicembre scorso. Senza alcun imbarazzo Girlanda nel 2009 chiedeva all’allora patron del gruppo di costruzione BTP, Riccardo Fusi, di dare al cementificio, per il quale lavorava, una commessa da 80 mi- lioni di euro per costruire la doppia superstrada tra Marche e Umbria che va sotto nome Quadrilatero. Alle ultime elezioni Girlanda, 47 anni di Gubbio, è stato boc- ciato dagli elettori ma il suo amico Denis Verdini non si è dimenticato di lui. Prima è sta- to nominato coordinatore regionale in Umbria per il Pdl e ora promosso sottosegretario per seguire tutte le opere pubbliche, compresa la Quadrilatero. NON È UN MISTEROche per fare ponti e gallerie in Italia serva il cemento e anche la politica, ma un impasto così plateale delle due compo- nenti non si era mai visto. Nel 2009, quando è stato intercettato casualmente dal Ros dei Carabinieri, Gir- landa non era indagato. Parlava con Riccardo Fusi, in- tercettato nell’in – agine sulla cricca dei Grandi eventi. Un capitolo dell’informativa dei Carabinieri riguar- dava anche i rapporti Girlanda-Fusi-Verdini. Al centro del triangolo c’era la mega-forni- tura di cemento per la costruzione della Quadrilatero, opera pubblica affidata dalla società omonima dell’Anas a un con- sorzio privato. La Dirpa, partecipata da Fusi e amministrata da Stefano Lazzarini, avrebbe dovuto infine realizzare l’opera più importante del decennio in Umbria. E Girlanda premeva su Fusi, tramite il potente coordinatore Pdl Verdini, per imporre il cementificio del- la sua città del quale era stato consigliere fino al 28 aprile 2008 e che ancora lo retri- buiva come direttore relazioni istituzionali e anche come editore. Tramite la EdiBI, infatti, Barbetti controlla la so- cietà editrice del Corriere del- l’Umbria di cui Girlanda è am- ministratore. LE PRIME richieste di Girlanda a Fusi risalgono al febbraio del 2009. Il deputato-lobbista della Barbetti torna alla carica il 6 agosto: “Ti ricordi che ti avevo detto quella cosa per il calce- struzzo? Mi avevi detto che lunedì verificavi”. Fusi resiste co- me può. Dice che secondo i suoi un accordo è già fatto “con la Beton e Sicabeton… e quindi che Barbetti dovrebbe fare eventualmente un accordo con loro”. Girlanda però vuole la torta tutta per Barbetti. Fusi gli spiega che “la fornitura è molto grossa: si parla di 70… 80 milioni” ma lui non vuole spartirla. Il 2 settembre Fusi lo rassicura: “Stai tranquillo che non ti de- luderò”. Ma Girlanda è un martello: chiama il 16 settem- bre e poi ancora il 18 settembre. Così si esprimeva il neo- sottosegretario alle Infrastrutture: Girlanda: oh… la fornitura di calcestruzzo?… Fusi: Rocco … ascolta… se non ti chiamo vuol dire che ho dei problemi … perché sto cercan- do di gestire una situazione che ti garantisco che per me è mol- to difficile … perchè l’ingegner Lazzarini (amministratore del consorzio che deve realizzare la Quadrilatero, ndr) … diciamo … che lui non ne vuole sentire parlare… e sta parlando di sue dimissioni… e quindi ora … rimanga fra me e te…”. E Girlan- da: “A me fanno uno stress infinito dicendo… ‘guarda… ah… si vede che gli altri hanno relazioni più importanti di Rocco’”. In realtà a Girlanda le ‘relazioni’non mancano. Il 23 settembre Verdini chiama Fusi: “Riccardo? Sono qui con Rocco (Girlanda) che mi domanda… c’è qualche problema lì? L’avete risolti i problemi o no?”. Fusi si fa ubbidiente: “No… allora… detto… ascolta me… allora… io venerdì vado giù”. A quel pun- to Verdini (rivolgendosi a Gilanda, tronfio del suo potere) gli dice: “venerdì viene giù (…) bene… aspetta che te lo passo”. A questo punto Fusi, un uomo abituato a comandare, si arrab- bia con Girlanda per l’umiliazione subita e alla fine attacca il telefono. Poi Verdini lo richia- ma per rasserenare gli animi. Il deputato-lobbista non molla. Il 14 novembre Girlanda chiede un incontro di Fusi e dell’am – ministratore del consorzio del- la Quadrilatero, con il direttore generale dell’impresa Barbetti. La cosa non si sblocca nonostante il 15 novembre Verdini richiami Fusi: “Ti ha chiamato Rocco per l’altra roba poi …?”. La sera del 21 novembre finamente si parla di numeri. Ricardo Fusi legge al telefono a Girlanda e al suo amico Lenardo Benvenuti i dati riferiti a una fornitura di calcestruzzo per 325 milioni di tonnellate pari a un importo di 44 milioni di euro. Alla fine però non se ne farà nulla. Una società del gruppo Barbetti, la Tecnocal, otterrà piccole forniture per le prime opere relative alla Qua- drilatero Marche-Umbria. Ma la grande superstrada non de- collerà mai per colpa della crisi dell’Italia e dell’appaltatore. Tre mesi dopo quelle telefonate, nel febbraio 2010, Fusi fi- nirà nel calderone dell’indagine sulla scuola dei marescialli, per la quale è stato poi condan- nato a 2 anni con pena sospesa. A quel punto il gruppo BTP, indebitato con le banche, passa di mano e anche la Quadrila- tero Umbria-Marche si ferma. Ora ci penserà il sottosegretario Girlanda a farla ripartire.

    • E basta con ‘sti copia-incolla!! Un’idea tua, anche solo una, proprio non riesci a formularla e poi a scriverla? Poveraccio, e poi critichi gli altri, scopiazzando qua e la. Meschino.

      • la verità ti fa male caro faccendiere del condannato VERDINI..hai truffato l’azienda con le finte presenze per 2 anni..ti sei fatto i comodi tuoi e dei tuoi amici imprenditori..la pacchia è finita…saluti al portatore di valigette reggiani…

  11. Scusi Giusy, viste le ultime notizie, potrebbe chiedere al Sig. Gianni V. se può venire a riprendersi almeno qualcuno di queste “meteore” e marziani, venuti dallo spazio? Quelli del trenino erano degli ingenui …..in confronto!

  12. Per ‘evviva’
    Forse sbagli di poco
    Ultime news dicono che la Dottoressa avrebbe indicato avv. Stefanoni come suo successore nel caso dovesse andare ad Anas International
    Comunque va bene lo stesso.
    La direzione appalti è salva lo stesso

  13. Evviva, evviva la tribù degli scalzi festeggia continuerà come sempre a fottere tutti colleghi che sgobbano mentre loro protetti dalla vestale del personale e dallo scalzo capo …….

  14. AL POSTO DEL GRANDE UGO DIBENNARDO CONTINUA A GIRARE IL NOME DI VINCENZO MARZI…UDITE..UDITE..SUPER SPONSORIZZATO DAL FACCENDIERE DEL CONDANNATO VERDINI..ROCCO GIRLANDA..VINCENZO MARZI STA TUTTO IL GIORNO CON GIRLANDA E HANNO STUDIATO IL COLPACCIO.. E’ IL SUO CAPO..COLUI CHE LO TIENE A NON FARE UN CAZZO IN AZIENDA DALLA MATTINA ALLA SERA..E’ IL FAVORE FATTO AD ARMANI QUANDO GIRLANDA HA PRESO SERVIZIO IN AZIENDA..DOPO AVER TRUFFATO CON LE FINTE PRESENZE AL MINISTERO PER 2 ANNI ANAS…DICONO GLI ARMANI BOYS CHE IL FACCENDIERE GIRLANDA STA PER FARE BINGO CON MARZI..AUGURI ANAS..

  15. Ma scusate, ma credete che tutto questo casino a piffero duri, credo la povera ANAS faccia una brutta fine purtroppo…. non credo alla buona fede dei politici…..ma che intenzioni …..quindi non discutere e non pensate tutti al vostro interesse….

    • Abolizione dei coordinamenti, deleghe dei RAC potenziate , dirigente amministrativo di nuovo in ogni area compartimentale, ripristino ufficio gare e contratti nelle aree compartimentali, super Q a supporto tecnico, capi centro e responsabile manutenzione programmata, riduzione a 3 delle direzioni, sostituzione a giorni di tutti gli ex direttori, marzi capo della doct e soccodato della progettazione. domani altri dettagli……….

      • Super Giusy ce l’abbiamo fatta!
        Marzi e Soccodato: le migliori scelte che potessero fare. Che bel risveglio. Sono contento.
        Grazie Zio Michele.

          • Solo ma che dici è un fenomeno dell’incompetenza in tutto . Sarebbe il caso di mandarlo in giro per compartimenti a imparare finalmente a fare l’ingegnere. Ma mi sa che non sa di esserlo, poverino. Bugiardo fanfarone e incompetente una disgrazia per ANAS.

        • Antilope ma perché non te ne torni in africa a gestire i migranti invece di dire tutte queste cavolate. Ti vedo bene lì un faccendiere come te farebbe grandi cose.

  16. Ma li uscite questi ods?
    Salvo, solo qualcuno.
    Se prima erano in tre a ballare l’alliterna adesso sono in due a ballare l’alliterna.
    Proponiamo una petizione per i CT over 60…come si è fatto per il magnificente direttore. Può essere che se ne vanno a casa e li vediamo seduti a prendere tarallucci e Negramaro.
    Io vi do le nomination ai posteri La sentenza vediamo se ci capite qualcosa
    Testa bianca DNO
    Ricciolo DOCT
    Infrattati GA
    PAPA LEGAl
    Donna NE a RU
    Uomo Isola torna a NE
    Il sindacalista giallo al Bilancio
    CT NO madeinsud Del veneto
    CT NE stabile
    CT Centro musica musica
    CT tirrenica senza capelli
    CT adriatica arrosticino abruzzese
    CT NDUJA stabile
    CT isole stabili

  17. Casca il mondo
    Alex a Sassari a far nulla,
    Adry Balboa a gare ad Ancona,
    Edo a Trieste,
    La Cla pov il foro di Ao
    Casca la terna
    Tutti giù per terra.

  18. Scusate ragazzi, ma scrivere qualcosa di utile invece di tutte queste minc*iate (pure in rima!!) e ‘ste scopiazzature?
    Ha senso mandare commenti che capisce solo chi li scrive (e se li rilegge, forse neppure lui) o presentare localismi talmente piccoli che lasciano il tempo che trovano? Forse commenti (non pettegolezzi!) che riguardano tutta l’azienda hanno più senso e suscitano maggiori riflessioni e confronti tra di noi e favoriscono la circolazione di informazioni che diversamente sarebbero circoscritte a pochi “intimi”, come fa comodo a qualche capetto e a qualche sindacato, che dicono solo quello che gli conviene e quando gli fa comodo.

  19. Dopo più di un mese, circa, della nuova linea Anas non si muove foglia. Comincio ad essere preoccupato che l’attesa del nuovo e del miglioramento di Anas… Sia solo una chimera.

    • Sei proprio sicuro che sia così? Forse non tutti (giornalisti compresi) sono poi così contenti della tua valutazione che tu dai di ciò che viene scritto.

  20. Ai “giornalisti” interessa ovviamente solo il numero di visualizzazioni e in questo hanno sicuramente centrato il loro obiettivo. Tutto il resto conta niente

    • Fa sempre piacere incontrare il depositario della verità, quello che tutto sa e dispensa il suo verbo a piene mani. Senza dubbi o tentennamenti.
      Perché quelli li lasciamo alle persone intelligenti.

  21. Direttore Progettazione ViMa
    Direzione Manutenzione RoMa
    CT Adr FrRu
    CT Tir RaCe
    CT NO GiFe
    CT NE FrCa
    CT SI DiVu
    CT SA VaMe
    GApp MaFra
    DLeg AnSte

    • Marzi?
      Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahshshshshshahshahahahahahahahahahahahshshshshaahahahahahahah
      L’Anas non è una barzelletta.

      • Quando (fra poco) MASTRANGELO MARZI e MELE saliranno di un gradino, anche tu, povero anonimo, sarai qui davanti alla loro porta per leccargli i piedi.
        È finita, i Minenniani sono tornati.

  22. Invece di passare il tempo a scrivere tutte queste chiacchiere da bar finalizzate solo a screditare gli amici del momento pensate alle cose serie.
    Comunque Emy andrà a ricoprire il ruolo di Direttore Ict

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