lunedì, 10 Agosto, 2020

Aziende

L'esilio di Lorenzo Mariani alla guida di MBDA, dopo la "vendetta" di Alessandro Profumo per il delitto di lesa maestà, comincia all'insegna di una cattiva stella
Nuovo capitolo nella saga Università degli Studi Internazionali di Roma - Unint e il Ministero della salute. Il pm Mario Palazzi ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex presidente dell’Unint,  Giovanni Bisogni, formalmente dimessosi ma spesso ancora avvistato in Ateneo. Gli atti sono stati anche trasmessi all’Avvocatura dello Stato per valutare la sussistenza di una ipotesi di danno erariale. La vicenda...
La saga di Leonardo continua. Profumo sta andando avanti con la sua riorganizzazione che, a detta di molti, sembra più la scelta di un casting che quella di una squadra aziendale vincente. Ha preso il miglior ingegnere aeronautico d’Italia, Cioffi, un uomo di prodotto e fabbrica e l’ha messo a fare un lavoro che non conosce, non ha mai...
Lasciamo perdere un personaggio come Michele Anzaldi, la cui arroganza è ben nota in viale Mazzini fin dai tempi in cui curava la comunicazione di Francesco Rutelli; ma che possa saltare fuori un’altra faccia di bronzo del Pd a nome Michele Bordo, capace di bollare come “fallimentare” la gestione dell’AD Fabrizio Salini in tema di “garanzie del pluralismo”, questo...
La differenza, del tutto trascurabile, sta in due comunicati: quello trionfalistico di Leonardo per l’accordo-marchetta targato Pd con l’Intermarine di Colaninno e quello sulla storica visita del Presidente Trump alle darsene USA di Fincantieri. Due pesi e due misure che rendono meglio di qualsiasi altro paragone la ridicola offensiva di Alessandro Profumo contro Giuseppe Bono. Perché mentre l’AD di...
Invito a cena a casa Profumo per i fedelissimi (non più di 5 o 6) dell’AD di Leonardo. Una sorta di pre-consiglio del CDA di domani. All’ordine del giorno, lo spostamento di Lorenzo Mariani verso MBDA, l’arrivo di Pasquale Di Bartolomeo in piazza Montegrappa e l’impostazione del terremoto degli organigrammi aziendali che andrà avanti fino alla pausa agostana. Ma...
Il lupo perde il pelo ma non il vizio. E così Alessandro Profumo si toglie la maschera del bravo manager per tornare a recitare la parte che gli è più congeniale: quella che in UNICREDIT gli aveva fatto meritare il soprannome di “Arrogance”. Malgrado le preoccupazioni fattegli arrivare perfino dal Quirinale, al prossimo CdA di Leonardo di fine mese,...
È notizia delle ultime ore che una protesi mefitica del focolaio SARS - COV2 del San Raffaele ha varcato le reti di Sicurezza di Saxa Rubra. Epicentro del focolaio in Rai sarebbe la Palazzina F ove hanno sede regie e redazioni di Rai news e della Tgr. Già da alcuni giorni la Task Force aziendale aveva segnalato la presenza di...
Ci risiamo la Rai ha intenzione di rendere esecutivo il bando Eng per l’area metropolitana di Roma. Un bando che porterà alla chiusura di 15 società di produzione, già duramente provate dalla crisi legata al Covid 19, chiusura che porterà al licenziamento di tantissimi tecnici. È tutto questo per fare cosa? Per pagare le troupe più di quello che...
C'è una recentissima sentenza della Cassazione (4 dicembre 2019, n. 31660) che sembra fatta apposta per far scorrere un po' di coraggio nelle vene di Massimo Simonini. Visto che il tremebondo AD di ANAS  non sa come riprendere il controllo della SITAF, strappandolo al protervo "golpista" Sebastiano Gallina, "Sassate" gli va in soccorso. Gratis. Secondo i supremi giudici di Piazza...
Ma chi è davvero questo Sebastiano Gallina, detto Nino? Come nasce e come è arrivato in vetta il supermanager verbanese che si è impadronito della SITAF, facendosi nominare, oltre che presidente, anche amministratore delegato della controllata ANAS che gestisce il tunnel del Frejus e l'autostrada Torino-Bardonecchia? La sua, è una tipica storia italiana appartenente al sottobosco politico-partitico, che con la...
Da alcune ore circolano con insistenza voci di dimissioni dell’AD Rai, Fabrizio Salini. Secondo queste voci, il manager avrebbe ricevuto un’offerta irrinunciabile da parte di Netflix. E Salini, sempre più stufo di doversi confrontare con le richieste e le pressioni dei partiti (vedi il mercato di venerdì scorso) sarebbe davvero ad un passo dal mandare tutti al diavolo e...

Le Ultime Sassate