mercoledì, 8 Luglio, 2020

Guido Paglia

Guido Paglia
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Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.
Zitti zitti, il presidente (uscente) di Leonardo, Gianni De Gennaro e l'amministratore delegato (confermato) Alessandro Profumo, hanno già concordato il nuovo organigramma della società ancora prima dell'insediamento del prossimo CdA, previsto per il 20 maggio. E se venisse poi approvato dal Comitato Nomine, equivarrebbe ad un vero e proprio...
Se per il generale Gianni Caravelli sembra ormai certa la promozione a direttore dell'AISE dopo sei anni da vice, per l'AISI (sicurezza interna) la situazione si è ingarbugliata. Perché di fronte all'imminente scadenza quadriennale, prevista per legge, del generale-prefetto Mario Parente, si è fatta strada l'ipotesi di un'ulteriore proroga...
In via XX Settembre, siamo alla "pulizia etnica". Furibondo con tutto il mondo per le "fughe di notizie" che compromettono i suoi piani egemonici, il generale Enzo Vecciarelli ha deciso di imitare il suo predecessore, Claudio Graziano Badoglio e di circondarsi solo di "fedelissimi". Naturalmente, dell'Aeronautica. E anche a...
Si profila una doppia sconfitta per il generale Vecciarelli: il vicedirettore “anziano” dell’AISE, Gianni Caravelli, sembra ormai ad un passo dal prendere il posto di Luciano Carta, mentre l’ambizioso capostaff del CHOD, Francesco Presicce, vede sfumare la prospettiva di poter diventare vice a Forte Braschi. La promozione di Caravelli,...
Sulle successioni ai generali Carta (Aise) e Parente (Aisi) si vanno stringendo strane alleanze. Chi pensava che, visto il delicato momento di tensioni internazionali (Libia, ma anche USA-Cina), almeno il servizio d'intelligence per l'estero potesse restare fuori dai giochi politici, si sbagliava. Subito dopo la designazione di Carta al...
Guerini non sapeva niente dei blitz di Vecciarelli e adesso è furibondo col Chod. E già questo la dice lunga di come funziona il Ministero della Difesa. Dove il sentimento generalizzato è quello del disagio crescente di fronte ad un’autorita politica assente e un vertice militare che si ritiene...
Dopodomani, in un clima di tensione, si riunisce il Comitato dei Capi di Stato Maggiore delle FFAA italiane. Tante le questioni sul tappeto, ancora più numerosi i motivi di lamentela. Innanzitutto, nei confronti di un ministro, Lorenzo Guerini, che brilla sempre più per la sua assenza, impegnato com’è a...
La lettera del direttore dell’AISE, il generale Luciano Carta, è stata recapitata al CHOD la settimana scorsa proprio in coincidenza con la designazione del capo di controspionaggio a presidente di Leonardo. Gentile nella forma, ma estremamente rigida nella sostanza. L’idea di Vecciarelli di portare il controllo dei satelliti sotto...
Il "calcio dell'asino" è un modo di dire che nasce da una favola di Fedro. Si usa per definire ogni vile vendetta del debole contro il potente caduto. Ora, malgrado sia tutto da vedere che la designazione del generale Luciano Carta a presidente di un colosso industriale come Leonardo...
La designazione del generale Luciano Carta a presidente di Leonardo (la nomina effettiva scatterà con l’assemblea del 20 maggio), ha automaticamente messo in moto anche la macchina per il ricambio al vertice dei servizi. E non solo dell’AISE (controspionaggio), ma anche dell’AISI (sicurezza interna), visto che il 29 aprile...
Di ceffoni al Gemelli, Papa Francesco ne ha assestati parecchi. E Sassate non ha mancato di darne notizia. Dalla famosa visita di sei anni fa annullata all’ultimo momento, fino ai riferimenti felpati sulle infiltrazioni massoniche. Ma questa volta, l’ultima sberla, il Pontefice se la poteva proprio risparmiare. Perché scrivere...
Sta girando una strana e inquietante voce: che nelle incomprensibili pieghe del decreto attualmente all’esame del Parlamento, una “manina” amica abbia fatto scivolare un subemendamento (ancora più difficile da individuare) per riportare a 72 anni l’età per il pensionamento delle toghe. E pure dei consiglieri di Stato. La caccia,...