Conte rischia la crisi anche sul “caso Regeni” se darà l’ok alle due Fremm all’Egitto

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Formalmente, gli azionisti di maggioranza del governo -M5S e Pd- hanno dato via libera alla vendita delle due Fremm all’Egitto. Ma il premier Conte non si fida. Anzi è proprio terrorizzato. Perché sa benissimo che all’interno della Commissione della Camera sul “caso Regeni” ci sono diversi parlamentari (compreso il presidente Palazzotto di LeU) pronti a dimettersi per protesta. E le prevedibili reazioni anche dei familiari del ricercatore assassinato a Il Cairo, potrebbero scatenare parte dell’opinione pubblica e trascinare il traballante esecutivo  in una nuova bufera difficile da gestire. Intanto: 1) l’Egitto continua a premere, ricordando le promesse fatte e minacciando di rivolgersi allora alla Francia per il potenziamento della propria flotta; 2) Fincantieri è sempre più preoccupata di perdere l’affare; 3) la Marina sta con i cannoni puntati perché non esistono impegni contrattuali scritti per quanto riguarda il risarcimento per l’eventuale “scippo”. E Conte non sa che pesci pigliare…

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

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