Pur di impedire ad Elisabetta Trenta di nominare il Capo di Stato Maggiore della Marina che ritiene più adatto, cioè l’ammiraglio Paolo Treu, sta accadendo veramente di tutto.

Passino le pressioni di Giuseppe Conte e della Lega in favore del consigliere militare del premier, Carlo Massagli. E passino quelle non meno insistenti del Quirinale per “recuperare” nella terna, al posto di Dario Giacomin, il capo del COI, Giuseppe Cavo Dragone, che però avrebbe davanti a se’ soltanto pochi mesi per guidare la forza armata.

Ma che ora si debba sopportare, per la prima volta, anche l’interferenza del COCER Marina a sostegno sempre di Massagli, sembra francamente fuori luogo. Eppure, sta succedendo anche questo, grazie all’intraprendenza e alla sfacciataggine di un sottufficiale delle Capitanerie di Porto, tale Ciavarelli, che sta facendo il diavolo a quattro per far sapere alla politica la preferenza (non si sa se soltanto sua o dell’intero COCER Marina e sarebbe ancora più grave) per il consigliere militare del premier.

Una vergogna assoluta, che comunque ben si sposa con il tifo dell’Aeronautica sempre per Massagli, in modo tale da poter poi rivendicare quel ruolo a Palazzo Chigi. E sembra così più di stare al mercato che all’interno dei palazzi militari. La speranza, per il bene della Marina, è che la ministra della Difesa riesca a tenere la schiena dritta.

Essendosi impegnata, nei mesi scorsi, ad interrompere la pessima abitudine -diventata prassi- di nominare ai vertici delle Forze Armate capi di gabinetto o consiglieri militari.  L’ultimo ed infelice caso, doveva restare quello del generale Alberto Rosso, CSM proprio dell’Aeronautica.

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

9 Commenti

  1. A me sembra invece più vergognoso che un giornalista non militare possa giudicare come pressioni i pareri di un organo militare quale possa essere il COCER. Mi sembra di capire che se il Ministro segue le indicazioni del giornalista tiene la schiena dritta, se invece segue i pareri di altri, che conoscono meglio l’ambiente militare perché lo vivono in prima persona, allora ecco che la schiena si incurva. Ottimo come pensiero, non fa una piega perché è già sgualcito.

    • Hai ragione, troppi interessi personali in gioco e la sensazione è che i valori etici cui dovrebbe essere ispirata in organizzazione militare non siamo più la stella polare che ispira l’agire dei tanti coinvolti. La meritocrazia purtroppo non esiste e forse non è mai esistita.

  2. Alla fine si spera che al vertice ci sia la persona giusta per la marina militare. Diciamo basta a scelte che possano mettere in secondo piano la nostra forza armata. Non so da quale notizia esca questa del cocer ma credo che se si fa giornalismo in questo modo qualcuno potrà pagarne le conseguenze.

  3. Andate a zappare, altro che in marina, che siete una forza armata da barzelletta… tra Marina e capitaneria non si sa qual è la più corrotta, massona, nonnista, pregiudicata. Vi nascondete dietro due stellette sulla divisa e non sapete manco fare una gassa, se sapete ancora cosa sia, pensate solo alla poltrona e non accettate neppure che un giornalista dica il vero perche si tratta del vostro illustre corpo vergognosamente corrotto. Decenni di sprechi nomine clientelari asservitismo a forze armate, politici e lacchè, siete i servi del potere di Roma ladrona avete responsabilità indicibili sulla spesa pubblica e siete rimasti tra i più indietro nel mondo della nautica quando partivano da un ruolo di primo piano, dovreste vergognarvi di servire una bandiera che porta in simbolo le quattro repubbliche che un tempo hanno reso celebri la storia della marineria italiana in tutto il mondo… C è un opportunità di ridare lustro e ripulire il servilismo in casa vostra e vi trincerate nel vostro piccolo orticello con ossequi ai superiori, perché a forza di chinarvi, vi si e incurvata la schiena… Andate a zappare la terra e l unica cosa che ci posso dire…

    • Invece nascondersi dietro un nickname va bene… troll ridicolo. Chi l’ha detto che il giornalista abbia veramente detto la verità?

    • Come mai questo astio contro la Marina militare?
      Da ciò che hai scritto due sono le cose, o che sei stato declassato perché non vali niente e quindi sei stato messo nel dimenticatoio,
      O che hai fatto qualche concorso e non sei stato capace di superarlo…. spari cazzate abnormi come i tuoi disturbi psichiatrici….

  4. Ma chi ha detto che Treu sia:
    – capace, dato che chiunque sa essere solo un pallone gonfiato arrogante e ignorante;
    – l’uomo giusto al posto giusto, i suoi competitors, persino Marzano, sono diverse spanne sopra al venditore di tappeti medagliato al valore, in modo misurabile;
    – amato dalla FA, non solo non è vero ma l’unico davvero unanimamente amato, rispettato e stimato per aver sempre ben operato e per aver rispettato il lavoro dei suoi dipendenti con tangibili, ottimi e riscontrabili risultati è Cavo Dragone, con buona pace di poltrone e poltroncine e di complottismi “aeronatici”. Marzano è temutissimo dallo stesso Girardelli,, Massagli lo chiamano il furioso, mentre Giacomin, lo gnoccolone. Vedete un po’ voi.
    – dignitoso, perché il personale MM non dimentica la storia della moglie che, figlia di banchiere e moglie di uno che ha sempre viaggiato su stipendi tra i 5000 euro e i 10000 euro al mese, che sia andata ad attaccarsi per pura avidità anche ai 350/450 € dell’indennità d’accompagnamenro, che peraltro non usa perché i CC l’hanno sempre filmata a girare da sola o con familiari, togliendo le già poche risorse a chi ne necessita davvero. Solo per questo dovrebbe vergognarsi agli occhi di chi sbarca il lunario con mogli che spesso non possono lavorare per i nostri continui spostamenti in cui non troviamo un alloggio di lusso come Treu ma dobbiamo pagarci un fitto a Roma, spesso in nero, e fuori GRA e poi ci pesciano quando arriviamo tardi al lavoro;
    – onesto, dacché percepisce stando dietro ad una scrivania da anni a non fare un cavolo e senza nemmeno mantenere il brevetto di volo, pure la cospicua indennità di PIA (Pronto intervento Aereo).
    Queste, Paglia, giornalista fantoccio e venduto al migliore offerente (l’incarico di Consulente della MM dato dallo stesso Treu…) sono notizie e dati veri, oggettivi e dimostrabili che tu cagnolino non dai su questo blogghino sotto dettatura, vero?
    VERGOGNA!

  5. Sono delle Esercito. Mio padre ha servito la Regia Marina. É morto un anno fa. Era un operatore della gloriosa X Mas. Per lo é un patriota si metta sugli attenti. La Marina come L’esercito purtroppo sono capeggiati da delinquenti. Noi siamo delle pedine. Invece di scrivere fate i fatti..Viva la Marina. Viva L’esercito ma quello vero quello di veri ufficiali e sottuficial

  6. Ministro Trenta Lei é una grande persona ma la prego di distruggere le caste ke si annidano ancora per i palazzi. Mandi qualcuno a controllare in anonimato é vedrà con i suoi occhi.. La gente é stanca gli onesti sono stanchi di vedere cose pazzesche.Dovrebbe avere al suo fianco persone di altissima fiducia. Non di persone ke le fanno una faccia davanti ed una dietro. Forza Ministro so ke lei é in gamba. Forza
    Lei é il Capo in assoluto. Lei deve comandare

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