Il “braccio di ferro” l’ha vinto Salvatore Farina e perso l’ex-CHOD Graziano Badoglio, che da Bruxelles voleva continuare a gestire le nomine di vertice della Difesa. Il nuovo SCSM dell’Esercito sarà il generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo. E dovranno farsene una ragione anche i “fedelissimi” Carmine Masiello (in uscita dalla vicedirezione DIS e destinato alle Scuole) e Francesco Paolo Figliuolo (attualmente al vertice della Logistica).

Si chiude così senza danni l’estemporanea parentesi che aveva visto la ministra Elisabetta Trenta procedere all’audizione sia del prescelto dal CSM che dei suoi “rivali”, sponsorizzati dai fraterni amici esterni.<br>Sembra fatta anche per la nomina del generale Luciano Portolano al vertice del COI, lasciato libero all’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, appena nominato CSM della Marina.

E quella di Portolano, già comandante della Brigata Sassari e della Missione  UNIFIL, attuale CSM dell’Allied Joint Force Command Naples, è una designazione che ha messo d’accordo tutti, riguardando un alto ufficiale che gode di stima trasversale e incondizionata all’interno di tutte le forze armate.

Qualche mugugno sta invece accompagnando un’altra designazione, quella del generale Nicola Lanza de Cristoforis da vice comandante del COI a responsabile del COFS, cioè delle Forze speciali. Le tabelle organiche approvate l’anno scorso, prevedono infatti che il Comandante debba essere un ufficiale brevettato incursore oppure con esperienza nel settore delle operazioni speciali. E Lanza de Cristoforis non può contare su nessuno di questi due requisiti.

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

60 Commenti

  1. Auguri 🥂🍾 al nuovo comandante e che in futuro ci sia un esercito più unito dai volontari,sottufficiale ad arrivare ai ufficiali . Si vince in squadra dialogando con tutti e lavorando INSIEME con soluzioni CONDIVISi creando così finalmente un ambiente tranquillo e sereno !

    • Giusto Eugenio dialogare e lavorare insieme e cercare le soluzioni condivisi questo dovrebbe succedere interno caserma con dei briefing divisi di categorie con il comandante di Rgt ,che sia presente e ascolta le problemi e le soluzioni proposte e da non dimenticare con nostri Generali di capo di stato maggiori che ascoltano le problematiche dei rappresentanti militari raccolti dal personale militare dentro le caserme . Un lavorare insieme e fare partecipe il personale lo tiene motivato e con alto rendimento rispetto un semplice esecutore di ordine .

      • Nostri rappresentanti militari dell’esercito dovrebbero avere i stessi diritti come loro colleghi della Polizia e Finanza un trattamento paritario che mette tutti sullo stesso piano .

        • Non si capisce perché nostri rappresentanti militari non possono trattare tutti argomenti militari? Una funzione limitata che crea problemi che sono rimasti irrisolti da secoli .

  2. È un utopia. Non conosco il pregresso di questo generale. Ma in Italia vanno avanti solo gli “amichetti”… Quindi… Un ambiente sereno e tranquillo lo era, di sicuro non adesso

  3. Fungo, Funghetto, Graziano, Graziella, Masielli, Figliuolo ma che vi cambia? Finché non si inizia la carriera come militare di truppa, passando eventualmente per veri meriti alla categoria sottufficiali e poi, forse ma proprio forse in quella da ufficiali, certi soggetti non potranno e non vorranno mai capire le problematiche e necessità di un militare.
    Non capisco il perché non si potrebbe indossare il grado da sottotenente a 40 anni per esempio, e quello da capitano a 50 e da colonello a 60.
    A che servono tutti questi ufficiali oggi come oggi?
    Non sono “veri” militari, nel senso non sono produttivi/operativi come la truppa.
    Sono troppi, troppi troppi.
    Tanti non hanno neanche il personale da poter comandare e tanti non sanno cosa vuol dire comandare.
    Da rivedere tutto.
    Bisogna conoscere/scoprire pian piano chi merita andare avanti e chi no.
    Non si può mandare un ragazzino a fare la scuola ufficiali per poi dopo anni di investimenti, stipendioni etc scoprire che non era un lavoro adatto lui o peggio ancira che si dedica all’illegalita.
    Poi bisogna tenerseli….finché non vanno in pensione per continuare a mantenerli.
    Ma perché?

    • Brutta bestia l’invidia, eh…? Signor Max, perché non ha intrapreso la carriera di Ufficiale se le sembra così facile e agiata? Visto che ritiene che tutti gli Ufficiali siano degli incapaci, lei avrebbe avuto vita facile considerando le brillanti proposte che sta avanzando in questo consesso.
      Volevo solo farle notare che il “ragazzino” non viene “mandato alla scuola ufficiali”, ma viene ammesso in Accademia Militare dopo aver superato un concorso ed una delle selezioni più impegnative, dure e difficili che possano esserci nel nostro Paese.
      Ascolti un consiglio, parli di ciò che conosce, almeno evita di dire castronerie.
      La saluto cordialmente.

  4. Sto panzone! Incapace di distinguere un carro armato ma lesto nell’uso di mascelle e forchetta… Un vero atleta. Complimenti! Per nn parlare della statura morale…

      • Non dimentichiamoci della smartphone dipendenza che non solo che distraia mette pure a rischio è pericolo non mi sorprende che qualche alto ufficiale vieta durante il lavoro lo smartphone e si torna sull cellulare vintage .

      • Hai ragione Cristina, ha centrato il punto Giuseppe…soprattutto circa la quantità smisurata di infami, leccaculo, venduti, spie e raccomandati. C’é proprio bisogno di gente con gli attributi, che li rimetta in riga questi tipi qua!

  5. Invidia?
    Non conosco l’invidia come non conosco la gelosia o l’arroganza o la maleducazione.
    Conosco pero l’umiltà e l’onestà, la voglia di lavorare e il cameratismo, quello vero.
    Conosco bene l’ambiente, mi creda, molto bene.
    Signor Michele, sembrerebbe capire che lei fa parte della categoria ufficiali o magari è un papà che ha un figlio ammesso alla scuola ufficiali (academia militare come a lei piace chiamarla).
    Ed è proprio quello il motivo per il quale probabilmente non capisce o non vuole capire.
    Il concorso e le prove che si dovranno superare prima di essere ammessi alla scuola ufficiali non hanno nulla a che vedere con la vita o le attività militari o quelle di polizia che si intraprendono.
    Ecco perché si scopre solo quando è troppo tardi che il soggetto non è in grado o adatto a fare l’ufficiale.
    Non si diventa un buon ufficiale solo perché si ha frequentato la scuola ufficiali. Eh no!
    Ma non prendiamoci in giro.
    Fare o non fare l’ufficiale oggi, purtroppo, è solamente una scelta.
    La carriera si dovrebbe fare mostrando le proprie ed effettive capacità, dando risultati, sudando e lavorando sulla strada, piazza, campo, la chiami come vuole, ma certamente non permanendo in un ufficio con l’aria condizionata a 16° intenti ad acquisire numeri e compilare statistiche varie.
    Spero che tutto questo un giorno avrà fine.
    Tante cose cambieranno allora in meglio. Tanti militari/poliziotti saranno ascoltati, capiti e aiutati.

    • Siete già ad uno stadio penoso di visione, lungimiranza e capacità di interpretare il mondo è innovare gli approcci alla Difesa… immaginiamo dove saremmo se a guidare le forze armate ci fossero pure persone impreparate che hanno rotolauto un pó nel fango e sudato un pochino… ma che in America, Francia, Germania, Russia non hanno le Accademie? O i loro Capi di Stato maggiore vengono tutti dalla gavetta a mensa truppa ???? Ma non umiliati parlando di comando o capacità decisionale se non sapete di cosa parlare…!!!

  6. Si si certo certo….
    Guardiamo il nostro paese e non i russi, tedeschi, francesi o americani.
    Vedasi le condizioni nelle quali ci troviamo adesso… solo per quelli che riescono a vedere.
    Una volta indossato una divisa si dovrebbe andare in pensione in divisa. Niente poltroncine, niente politica, niente partiti.

  7. SONO FELICE PER LUI, CONOSCENDOLO DI PERSONA RITENGO CHE SIA UNA PERSONA SPECIALE CHE POTRA’ FARE SOLO BENE. VEDIAMO SE IL TEMPO MI DARA’ RAGIONE.

  8. Cari ragazzi e non. La forza armata ha subito dei cambiamenti radicali negli ultimi anni cominciando dall età dei propri esponenti che ahime un po tutti abbiamo. Di sicuro l arte del comando è quanto di più difficile ci sia, ma vi assicuro che se fatta bene è davvero molto gratificante. Va da se che comunque nella vita militare (un po come in tutti i lavori) si incontri talvolta lo “spocchioso” ed il buffone/raccomandato di turno che “se la crede”, sta a noi cari ragazzi portarli sulla retta via… È fattibilissimo. Se poi uno è duro di comprendonio gli si può rendere la vita difficile… Le scuole/accademie ti formano sicuramente ma la vera vita militare è in operazione/campi/sulle navi ecc… E li il NOSTRO terreno!

  9. Il futuro nelle forze armate non sarà più rispetto il passato fatti da mostri creati infami,leccaculi,venduti,spie, raccomandati il nuova sistema si chiamerà meritocrazia dove esisterà solo la categoria dignitosa con il nome LAVORATORI sono loro la schiena dorsale di un paese e non certo tutti possono diventare Generale chi altrimenti lavorebbe se tutti comandassero? Non so certo anfibi puliti e barba fatti e capelli corti la priorità la vera priorità e di cambiare un sistema VECCHIO fatto di raccomandazioni con uno NUOVO che si chiama meritocrazia questo è la vera priorità dal ministro della Difesa a scendere .

    • Giuseppe, “BINGO”…. Speriamo avverrà presto perché la cosa si sta mettendo male. Di soggetti come dicevi tu,
      “infami, leccaculi, venduti, spie, raccomandati”, nonché i carissimi amici paraculi e prasiti ne abbiamo abbastanze e ne possiamo fare a meno. 👍

    • Il più delle volte si. Ed il resto sono fatti da persone a cui i genitori hanno trovato “la via giusta” per sistemare il figlioletto. Poi come ripeto, qualcuno si impegna a comportarsi da uomo e a far girare le cose per bene, mentre la maggior parte è bimbominchia a vita… (barba basette ed anfibi il loro massimo pensiero). Sta a noi spezzargli il respiro a questi, ma come dice qualcuno ci sono gli infami ed i pentiti che rendono la vita difficile (un trasferimento… Un encomio… Una missioncina “tranquilla l”) . Rispecchia proprio il nostro paese che tristezza. Meritocrazia….?????????

  10. A lei del traguardo dico per fare crescere questa gente l’unica cosa che ci vuole in primis la meritocrazia è siamo tutti d’accordo e per formare questi giovincelli ci vuole che il comandante di squadra e il comandante di plotone in futuro che avranno più potere a disposizione come gia lo hanno il resto dei comandanti della scala Gerarchica per formare questi giovani .Tutti quanti ci ricordiamo dal car dove un semplice caporale sembrava un Generale , al car mantengono la profesdionalita che si perde immediatamente al reparto e parliamo di volontari che prendono un stipendio e gli trovi attaccati allo snartphon a volte non basta un richiamo e il comandante di compagnia ha paura di punirli perché sono raccomandati questo lei come lo definisce ?

    • Raccomandare è sempre sbagliato almeno si spera che gli sponsor raccomandano delle persone EDUCATE che LAVORANO con PROFESSiONALITA la sorpresa arriva se lo sponsor si informa con gli comandanti di squadra che sono comandanti diretti poi con i comandanti di plotone e di compagnia che devono esprimere parere . Non farsi prendere in giro vale per tutti , ai sponsor non è meglio che la pagnotta si guadagna con le proprie forze come fece buon anima il nonno?

      • Giusto ascoltare 2 campane e fare dei confronti nel mio caso mia nipote faceva la bella vita facendo credere che studiava per l’università invece si divertiva adesso ha scelto la vita militare Gino mi hai fatto venire dei dubbi? Non vorrei che ricettiva? Io ascolto 2 campane e confronto e non contento vado in profondità altro che prese in giro .

        • Ho scoperto da poco un Capitano che si divertiva con le soldatesse e si vantava pure il suo trasferimento sarà a Caserta non è Campano saranno loro a portarlo sulla retta va . Chi va per fottere rimane fottuto detto Catanese?

          • Agatella sono previsti tempi duri per i spacchiosi da me in caserma una combriccola intera sarà divisa è trasferita a settembre lontano casa hanno capito al Dipe che l’aria vicino casa fa male . Dal centro finire all’estremo Sud O Nord oppure alle isole non è un gioco sembra che finalmente arriva l’ora che lo sazzio crederà il digiuno.

          • Si è parlato in questi giorni di cautelare la rappresentanza militare è giusto cautelare ANCHE il singolo militare specialmente che non ci sono solo uomini anche donne. Un Whistwestblowing come esiste all’estero dovrebbe esistere in Italia NON SOLO NEL PRIVATO soldatesse che vengono molestare senza nessuna difesa e poi compricole che in attimo possono passare in associazione sino ad delinquere tutto vicino un filo sottile questo significa cautelare donne e uomini . Nel passato.si sono fatte direttive flash per motivi banali questi sono motivi serie che meritano direttive immediate . DIRETTiVA ANTICOMBRICOLA che inserisce punti indifesa del personale militare per esempio che nei settori di lavoro che gli responsabili non siano tutti della stessa regione invece misti da controllare dai Ministeri a scendere sino le caserme che ci sia un giusto equilibrio .

          • Mandi via una combriccola via o meglio una associazione si spera che il Dipe a posto loro manda persone SERIE e gia selezionati prima del cambio a settembre . Ovviamente non tutti della stessa regione questo significa di non avere per esempio di non avere caposezioni o capo ufficio tutti della stessa regione.

          • Da noi in caserma il comandante di Reggimento sta controllando tutti che lavorano in ufficio superiore a 2 anni ,al nostro Capo ufficio logistico gli ha detto che gli fa male l’aria romana e benvenuto al nord o meglio a Bolzano . Chissà che avrà fatto anche lui fa parte della combriccola ?

    • Carissimo Dario. Grazie del lei. Fa sempre piacere. Ma non mi sembra il caso. Si è vero la linea di comando si è ammorbidita e parecchio pure. In tempi che furono il comandante di compagnia non lo vedevi quasi mai… Tranne quando ti doveva spazzolare. Ed in quei tempi il comandante di compagnia (non tutti) avevano le palle a purgare anche il peggio raccomandato. Un po di rigore ed autorevolezza non fa mai male. Ti faccio un altro esempio, recentemente, ho portato un “giovincello” dal comandante… Bene è uscito illeso e per qualche strano motivo la colpa stava girando sul sottoscritto.. Da quel fatto ho tirato i remi in barca… Se volete una forza armata con certi soggetti tenevela voi e GESTITEVELA voi è il senso di tutto ciò.

      • Traguardo hai ragione e la triste realtà di oggi è genitori vogliono che i figli vanno a fare il militare per maturare prima tocca riorganizzare un esercito e uso la parola della leva sbragato.

  11. Proprio oggi telegiornali parlavano di un incidente auto dove il padre di famiglia si è distratto con il smartphone e purtroppo è morto uno dei suoi figli una anima innocente non è solo un problema militare lo snartphon anche civile dato dei fatti.

    • Ho visto pure io si filmava mentre guidava dal primo giorno che questi smartphone hanno funzioni in più che non servono un telefono serve per chiamare e rispondere e messaggiare .

  12. Sapete quale è il guaio?? La nostra Forza Armata é in mano ad incapaci arrivisti e mediocri. Non ci sono più i veri Ufficiali . Stop. Finito tutto

        • Per parlare con gli ufficiali ci vuole una terza persona😁😁 a te dicono una cosa al collega ufficiale un altra 😅😂😁 e poi al amico un altra ancora forse non basta una terza persona 😀😀😅

        • Il problema di questi ufficiali e il punto di partenza che si chiama Accademia dove presi per raccomandazione e non per merito e non diverso per il ruolo speciale dei ufficiali . La domanda è quando si mette mano per introdurre la meritocrazia ?

          • Infatti con questi raccomandazioni ci troviamo questi ufficiali e di conseguenza sono questi gli risultati .

          • Un Colonello con la C maiuscola o meglio con gli attributi la 1 cosa quando arriva al Reggimento per prendere il comando da comandante al Rgt che fa? Affronta le combriccole non solo per non avere interferenze ma sopratutto per dare tranquillità al reggimento.

  13. Il Dipe manda persone serie??????? La gente del Dipe sono persone serie???? Quello é il centro del potere. Fanno di noi quel ke vogliono.

    • Sara’ che sono il centro del potere e purtroppo possono fare indisturbati quello che vogliono però come aveva detto un signore più di 2000 anni fa chi non ha peccato butti la prima pietra ? PER ESEMPIO basta trovare una bustarella con i soldi data per un trasferimeno dal passao sino al presente e trovi tutta la palazzina costruita a Gela. Guarda che la Finanza non scherza e neanche nostri uomini invisibili . Chi con il fuoco.scherza prima o poi si brucia !

      • On Salvini ha ragione che un potere concentrato solo a Roma non va bene perché il ministero non può esistere anche al Nord e Sud ? Per giusta regola un ministero ci vuole al Nord al centro e Sud . Infatti un ministero della Difesa che rappresenta sul territorio il Nord , centro e Sud

  14. Ognuno dice la sua anche a sproposito io mi riferisco invece a corsi e ricorsi storici. Vi invito a leggere cosa diceva Rommel degli ufficiali italiani….e dei soldati italiani…ma esistono , rare purtroppo , eccezioni…

  15. Non si capisce perché il ministero è stato costruito a centro ? Chi è stato questo scienziato ? O meglio scienziato pazzo ? Conosci la parola sicurezza ?

  16. Il colmo è che c è personale che lavora al ministero piange perché viene trasferito dentro Roma cosa succederebbe se vieni trasferito come il collega dentro le caserme in Alto Adige,Sardegna,Sicilia ,Calabria ? Chi non ci passa non ci crede .

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