Caro Direttore,
lo scorso 23 ottobre 2018, a pochi giorni dalla fine del suo mandato disastroso – ed eccessivamente e immeritatamente lungo – il Generalissimo Graziano Badoglio, in vista del 4 novembre, nella febbrile attesa della celebrazione della Vittoria mutilata (per lui mero palcoscenico per ostentare la sua presenza inquietante) ha dato ordine di rivitalizzare un altro costoso e inutile carrozzone: la Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare, iniziativa che sembrava quietamente destinata all’oblio, sotto il peso del buonsenso.

Ma, invece di pensare a fare i bagagli, il nostro Graziano Badoglio ha fatto sì che si spendesse un’altra marea di soldi inutilmente. Anzi, dannosamente.  Al successore il compito di sostenere le spese del suo Badogliesco puntiglio.

Purtroppo Graziano Badoglio non è mai riuscito, a differenza della maggioranza dei suoi predecessori, a essere quel leader imparziale che dovrebbe essere il Capo di Stato Maggiore della Difesa. È sempre rimasto un fante, della fanteria d’arresto per giunta; un alpino che, come tale, di operazioni marittime (incluse quelle anfibie) non ci capisce una mazza. Lo diciamo con tutto l’affetto e il rispetto per le penne nere, che amiamo moltissimo.

D’altra parte i lettori non potrebbero non considerare bizzarro mettere un marinaio o un aviere a dettare legge sulle truppe da montagna. Già che ci siamo facciamo allora una bella armata alpina interforze, per combattere sulle Alpi se la Francia o l’Austria decidessero d’invaderci (poi ci sono anche gli Appennini e il Vesuvio e l’Etna da cui si vede il mare, tra l’altro, quindi i marinai d’alta o media montagna potremmo piazzarli) o per attaccare l’Amba Alagi o il Fujiyama.

Ma c’è anche un altro motivo, non secondario per Graz/Badoglio/Duca della Vittoria mutilata. L’Esercito esplode di generali; dove le altre Forze Armate mettono un colonnello, l’Esercito piazza generali di Brigata a drappelli. Perché farsi scappare un’occasione per creare un’altra sovrastruttura inutile e costosa, ma ricca di posti da generale, di nuovi uffici, automobili di servizio, super-burocrazia?

Via quindi a questa nuova supercazzola. Pazienza se l’Italia già oggi non ha un numero adeguato di navi da sbarco  (in pochi anni ne rimarrà appena una) insufficiente per trasportare e sbarcare la sola Brigata Anfibia della Marina ovvero la Brigata San Marco, i Marò del San Marco (quelli originali non le imitazioni), figuriamoci poi una velleitaria armata Brancaleone interforze.

Ci vorrebbe un ministro della Difesa in grado di contenere il Generalissimo, spiegargli che come Capo di Stato Maggiore non ha il potere organico per creare nuovi comandi o modificare la dipendenza di reparti delle Forze Armate (autorità che risale ai soli capi di forza armata). Sarebbe un abuso di potere.

Ma se qualcuno si aspetta un segno di vita dagli attuali Capi delle Forze Armate può stare fresco: davanti al generalissimo se la fanno sotto, tremano come foglie quando Isso o’malamente li maltratta. Sicuramente l’indomita ministra del “Governo del cambiamento”, saprà farsi valere.

Ma ahimè la Ministra Trenta non sembra avere la minima influenza sul dannoso Generale; poveretta gli è stata sottordine in Libano e non si è più ripresa. Purtroppo ci dispiace dirlo, perché non è cattiva, non è solo Graziano Badoglio Duca della Vittoria mutilata a non considerarla, la poverina non gode di molta considerazione nemmeno nel Governo (fa a gara con Toninelli, ma lui essendo organico ai 5 stelle conta qualcosa di più).

Bisognerebbe sapere cosa ne pensa allora la nostra ultima risorsa, l’extrema ratio: il reggente del dicastero, il Colonnello Consorte e gli autorevoli consiglieri della ministra: Pippo e Pluto (Paperino non è stato ammesso perché di Marina). Purtroppo, essendo quasi tutti dell’Esercito, è probabile siano complici di questa ennesima pagliacciata.

Non è che finiremo per rimpiangere la bella addormentata utilizzatrice compulsiva dei voli di Stato? Sì proprio lei, la Roberta Qatarina Rolex Pinocchia?

Giuseppe Castellano

1 commento

  1. Cari amici militari, io mi chiedo ma oltre al ministro senza palle, ci sarebbe anche il Capo dello Stato che dovrebbe averle e che sarebbe anche il capo delle forze armate. Evidentemente è troppo impegnato a visitare asili, scuole elementari, mense per gli anziani etc. Non mi stupirei se un giorno lo vedessi a Maria de Filippi a uomini e donne.

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