Graziano-Badoglio non molla: prima di andare a Bruxelles, vuole sistemare i vertici delle Forze Armate in modo tale da poter continuare a controllare a distanza la macchina di via XX Settembre.

E adesso, come suo successore, ha deciso di proporre la nomina del generale di squadra aerea Roberto Nordio, attuale sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, cioè il suo vice. Quindi, sì alla rotazione in favore dell’Aeronautica, no sia a Carlo Magrassi (segretario generale e direttore degli armamenti) che ad Enzo Vecciarelli (capo di Stato Maggiore dell’Arma Azzurra).  Ma la ministra Elisabetta Trenta è d’accordo?

E sta partecipando attivamente a questa cruciale tornata di nomine, che peraltro sono parecchie, o ha delegato tutto ad un vertice in scadenza? Dalle fonti ufficiali del ministero, silenzio assoluto. Dove si registra un certo fermento, è invece negli ambienti militari, perché cresce sempre più il malcontento per lo strapotere del generale Graziano e dei suoi molto venerabili sponsor che si muovono lungo l’asse che va dal Quirinale all’Hotel St. Regis.

Ma anche all’interno della Lega sembra che si stia muovendo qualcosa nei confronti degli alleati di governo M5S, accusati di aver abdicato al controllo politico delle nomine dei vertici militari. Vediamo, comunque, qui sotto, qual è la mappa disegnata dal “generalissimo”.

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

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