La trattativa è a buon punto. Prevede l’apertura di redazioni di Libero nel Sud per contrastare il predominio del M5S e garantire truppe fresche alla Lega di Salvini. Magari un po’ più qualificate di quelle mostrate lunedì scorso in un’inchiesta al vetriolo da parte di Report.

Il partner editoriale scelto sembra essere la famiglia Grimaldi, gli armatori napoletani che da mesi stanno corteggiando in ogni modo il vice-premier e ministro dell’Interno (ma il titolare del Viminale lo sa che questi suoi nuovi sostenitori continuano a imbarcare sulle loro navi filippini ed extracomunitari a prezzi stracciati invece dei marittimi italiani disoccupati?).

Qualche giorno fa, si era sparsa la voce di un possibile acquisto del Mattino, sempre da parte dei Grimaldi e sempre nell’ottica di ingraziarsi Salvini. Ma poi l’indiscrezione è stata definita una fake news. Anche perché la richiesta di 40 milioni per un quotidiano che boccheggia intorno alle 25 mila copie, appariva obiettivamente esosa.

Se l’operazione Libero al Sud andrà invece in porto, si creerà un’eccellente occasione di lavoro per il famoso e affermato giornalista-lobbista di casa Grimaldi, quel Mauro Pili che grazie ai suoi agganci con Casal di Principe e la “Terra dei fuochi”, potrà scrivere appassionanti reportage per il quotidiano di Vittorio Feltri.

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

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