Pubblichiamo, senza ulteriori commenti, l’esemplare comunicato stampa della UILCOM, gruppo Rai, su quanto accaduto ieri sera a Saxa Rubra:

“Nell’orario di Prime Time del 12 Giugno 2018 , nel momento di massimo ascolto giornaliero delle Reti Rai una platea di molti milioni di telespettatori , sia tramite digitale terrestre , satellite e via Internet ha potuto assistere al black out di quasi tutta l’offerta della Tv pubblica , blackout provocato da un “grave e imprevedibile guasto tecnico” come dice la nota ufficiale diramata dalla gerarchia direzionale aziendale.

A questo punto ci chiediamo se anche i guasti tecnici precedenti erano “imprevedibili” o erano il frutto di criticità e problematiche di altra natura nel processo delle manutenzioni delle infrastrutture tecnologiche e dell’aggiornamento della impiantistica affetta da obsolescenza tecnica .
Tra gli esempi più eclatanti si può citare il caso delle prese e spine elettriche dei corpi illuminanti presenti in molti studi del Centro di Produzione di Roma , che seppur fuori norma dal 2002 ( con evidenze fotografiche di principi di incendio ) furono sostituite tra il 2014 ed il 2017 , ossia per quasi 15 anni furono utilizzati materiali vietati dalla legge .

Gravi sono state sopratutto le criticità sulla manutenzione della impiantistica elettrica come evidenziato nei numerosi black-out che hanno interessato in molte occasioni , negli ultimi anni , le strutture del Centro di Produzione di Roma , Centri produttivi di Via Teulada , Saxa Rubra , Salario . I black-out hanno evidenziato gravissime carenze nella illuminazione di emergenza , della segnalazione delle vie di fuga , nella mancata operatività dei telefoni fissi per gestire l’emergenza .

La scarsa manutenzione dell’impiantistica elettrica si è clamorosamente palesata anche compromettendo la messa in onda di programmi tv nazionali come nel black- out del 29/09/2017 – nella nota ufficiale RAI leggiamo : “Nel corso della diretta di Storie Italiane, su Rai1, alle 10.41 si è verificato un guasto all’interno di un armadio rack della sala apparati della regia Saxa3 del Centro di produzione di Saxa Rubra. L’avaria ha provocato l’intervento delle protezioni di sicurezza locali e generali dell’impianto elettrico, causando l’interruzione del funzionamento della regia.”.

Estremamente più grave fu l’infortunio occorso ad un Lavoratore , il 13/11/2015 , nella centrale elettrica di Saxa Rubra ; il Lavoratore riportò severe ustioni a causa di una fiammata dopo esser intervenuto su di una impiantistica elettrica – interblocchi elettrici e meccanici – di cui i responsabili erano già informalmente a conoscenza del non funzionamento ( cit. Comunicato di altra OO.SS. ) .

Invece di blackout elettrici e di mancato funzionamento dei sistemi di batterie tampone se ne possono citare molti .
Diverse interruzioni del servizio elettrico hanno interessato i cespiti Centro Servizi Salario 1 e Salario 2 nella giornata di lunedì 19 giugno 2017 e il blackout elettrico non è stato compensato dall’intervento dei gruppi di continuità ( batterie tampone e gruppi elettrogeni ) di cui i due centri sarebbero dotati , in quel caso non funzionarono le luci di emergenza e delle vie di esodo . Vi fu poi il blackout occorso nel Centro di Produzione di Via Teulada il 19 maggio 2017 , quello nel Centro di Produzione Dear del 29 marzo 2016, quello sempre a Teulada del 4 marzo 2016 ( quel giorno non funzionarono le luci di emergenza , le luci di segnalazione delle vie di esodo e nemmeno i telefoni erano funzionanti ) ed infine quello occorso presso il Salario 1 il 6 agosto 2015 e quello del 31 Gennaio 2011 che provocò il mancato funzionamento dei ponti di trasmissione di Via Teulada per citare solo quelli a nostra conoscenza : “Rai in tilt lunedì mattina, per oltre un’ora, a causa di un’avaria alla rete di distribuzione elettrica in uno degli impianti dell’azienda a Roma. Il problema ha provocato il black out dei canali Rai in diverse regioni dove le trasmissioni di Viale mazzini sono scomparse” (cit. Internet).

Una breve cronistoria perché parlare di “imprevedibilità” ci convince poco , soprattutto quando oltre al danno cagionato alla trasmissione dei vari programmi – con colossali perdite economiche dovute ai mancati introiti della Pubblicità – ci potrebbe essere in ballo la ben più importante Sicurezza dei Lavoratori , che dipende come noto dalla efficienza e dalla corretta manutenzione dei sistemi che la garantiscono.”

ROMA , 13 Giugno 2018 Segreteria Regionale UILCOM – Gruppo RAI

 

 

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