Non ci sono solo le voci sulle possibili nuove nomine ai servizi ad agitare gli ambienti politici in questo clima di pre-crisi. Sono cominciate anche le “grandi manovre” per quelle dei grandi enti e società controllate dal ministero dell’Economia. E in questo caso, le prime indiscrezioni danno in calo le azioni di Domenico Arcuri come futuro AD di Leonardo.

Perché, grazie alla mediazione del professor Guido Alpa (e quindi con l’appoggio del premier-allievo-socio Giuseppe Conte) si sta lavorando in gran segreto ad un clamoroso scambio di poltrone tra Alessandro Profumo e Fabrizio Palermo.

Non è un mistero che l’attuale AD di Leonardo preferisca da sempre occuparsi di finanza, così come è altrettanto noto che l’arrivo in Cassa Depositi e Prestiti di un presidente ingombrante come Giovanni Gorno Tempini, non abbia fatto la felicità dell’AD Fabrizio Palermo.

Di qui, l’ipotesi alpian-contiana di lavorare all’inversione dei ruoli. Facendo contenti entrambi i super-manager: Profumo, per il ritorno al primo amore; e Palermo che già sogna di riportare l’ex-Finmeccanica ai fasti del pre-Moretti.

CONDIVIDI
Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.