Troppe le distorsioni della legge sul registro marittimo italiano. Talmente tante che c’è chi ne approfitta.

In modo così spregiudicato e disonesto che, a ben vedere, non ha nulla da “invidiare” a quelli che il ministro Salvini ha bollato come “traditori della patria”: uomini e donne che con il loro scellerato modo di governare hanno permesso la diffusione – tra le altre abominevoli nefandezze – della riduzione dei posti di lavoro per gli italiani.

A tal proposito, interviene l’armatore Vincenzo Onorato che con l’associazione #SalviamoIlFuturo si batte al fianco dei marittimi italiani. «Denunciamo la sistematica violazione della legge che ha consentito e consente a politici e imprenditori marittimi di “tradire la patria” condannando alla disoccupazione decine di migliaia di marittimi lasciati a terra per imbarcare extra-comunitari pagati con salari da schiavitù, non possiamo che unirci e condividere la denuncia del vicepremier.

Anzi, faremo pervenire al più presto a Matteo Salvini i dati e le informazioni sulla piaga della disoccupazione fra i marittimi e sulle connivenze che hanno consentito abusi e violazioni di una legge, quella sul registro internazionale che era stata pensata per difendere la presenza italiana, quella che veniva definita la bandiera italiana sui mari e l’occupazione dei marittimi italiani»

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

2 Commenti

  1. Bene !!!!!!
    Ma quanto tempo serve ancora ?!????
    Questi armatori li conosciamo; basta “leggere ” le banche dati di UNIMARE, i REPERTORI DELLE CONVENZIONI DI ARRUOLAMENTO, ecc. ecc. per scovarli !!!!
    Ma per il sindacato è più importante “la limitazione dell’uso del contante ” !
    Ad averne in futuro del contante !!!!!!

  2. I marittimi italiani non possono essere pagati con salari da “schiavo” perché dopo anni di lotta hanno ottenuto il riconoscimento della loro dignità di lavoratori che hanno fatto grande la nostra Marina Mercantile e poi ……perché sono tra i migliori e più professionali del mondo. Motivi sufficienti per ricordare a qualcuno il senso dell’italianitá e dell’amor patrio. Bravo Presidente Onorato, la Sua battaglia Le fa onore.

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