Lavorava in una base NATO alle porte di Napoli e faceva la spia in favore della Russia. Dieci giorni fa, al momento di rientrare nel nostro paese dopo le vacanze, gli agenti della DGSE lo hanno arrestato. È un tenente colonnello dell’esercito francese, ora rinchiuso in un carcere militare a disposizione della magistratura d’Oltralpe.

L’accusa è quella di aver “passato”, per denaro, segreti strategici della NATO agli “007” di Vladimir Putin. Non si sa ancora se ciò sia avvenuto in Italia o a Parigi, dov’è avvenuta la cattura della spia. Tutta la vicenda, che potrebbe avere sviluppi impensabili, viene tenuta avvolta da un riserbo strettissimo quanto imbarazzato da parte del controspionaggio francese. Ma anche di quello italiano, che non pare si fosse accorto dell’attività dell’ufficiale.

E difatti dell’operazione ha dato conferma a denti stretti soltanto la ministra della Difesa Florence Parly in una dichiarazione all’emittente Europe 1, ripresa dall’agenzia Lapresse.

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

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