Giuseppe Conte l’aveva giurata ad Elisabetta Trenta: il mancato appoggio alla nomina del suo consigliere militare, l’ammiraglio Carlo Massagli, a capo di stato maggiore della Marina, l’avrebbe considerato uno sgarbo intollerabile.
E difatti, una volta scelto Giuseppe Cavo Dragone per il vertice della forza armata, aveva perfino smesso di salutarla e di stringerle la mano. “Gliel’avevo promesso a Carlo…” bofonchiava il premier nei corridoi di Palazzo Chigi, facendo finta di poter ignorare sia le competenze dei singoli ministri, sia lo stesso “gradimento” del Quirinale per la nomina del più anziano e stimato “rivale”.
E così, adesso che è alle prese con le scelte per la nuova squadra del governo del “ribaltone” giallorosso, per la Trenta non ci può essere alcuna possibilità di riconferma in via XX Settembre. Anzi, per il vendicativo “avvocato del popolo” anche l’ipotesi di sostituirla con Luigi Di Maio, fa parte delle opzioni di evitare fino all’ultimo. Perché non è un mistero che il capo politico del M5S abbia sempre sostenuto le decisioni della Trenta.
Quindi, sarebbe impossibile concretizzare quella “discontinuità” che invece il suo consigliere militare gli caldeggia per i suoi prossimi obiettivi di carriera e per poter stabilire un filo diretto con i vertici delle FFAA con i quali la ministra uscente non aveva più buoni rapporti.
E adesso, in via XX Settembre, sono in parecchi a stare con il fiato sospeso in attesa di vedere chi vincerà questa partita all’interno del governo che verrà.
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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

6 Commenti

  1. Cosi come dichiarato dalla stessa signora ministro in un post di pochi giorni fa…. Abbiamo un grande presidente del consiglio. Parole sue, quindi di cosa parliamo?

  2. Il Ministro ha lavorato molto bene e merita di continuare a lavorare l’unica persona che è in condizione di dare il cambio e il Vice presidente del consiglio di Maio .

  3. E vero, il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha lavorato molto bene l’unico ministro che ha pensato a TUTTI militari e categorie e merita di proseguire .

  4. Ma perché, siete sicuri che il nome della trenta fosse davvero l ammiraglio cavo dragone? Se la marina per l ennesima volta non avrà un capo di stato maggiore della difesa, bisognerà dire grazie a questa signora.

  5. Scusate un attimo.. Ma cosi a ricordo… Lo scempio fatto da quelli precedenti lo abbiam dimenticato? Pinotti & gamba di legno…..Hanno lasciato una catastrofe nelle forze armate.

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