Nei precedenti articoli che trattano il famigerato provvedimento dei correttivi allo scalmanato decreto legislativo del riordino dei ruoli e delle carriere del personale della Difesa – che, a quanto pare, ha scontentato tutti tranne i già sazi che, famelici, si sono ingozzati come se non ci fosse un domani – abbiamo cercato di accendere i riflettori su una problematica, o su un tradimento che dir si voglia, che dura da ben 12 anni per le Forze Armate e da 24 anni per le Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare. Per capirci tutti i poliziotti, carabinieri, finanzieri, penitenziari e tutti coloro i quali appartengono al Comparto Difesa e Sicurezza. (leggi qui)

Come già sottolineato più volte, l’argomento che sta facendo sudare i tecnici dei Ministeri interessati risale al 1995, anno in cui sono state create normativamente le fasce dell’assegno di funzione.

Una norma lungimirante direbbe qualcuno, altri la definirebbero un rimorso di coscienza se si pensa che venne creata per equiparare la norma sull’omogenizzazione – genialata normativa che prevedeva, tra le altre cose, che i Maggiori e i Tenenti Colonnelli venissero pagati come se fossero stati Colonnelli o Generali di Brigata, stessa cosa per i gradi equiparati; come dire che il medico viene pagato da primario pur non rivestendone la carica.

Norme da prima Repubblica per intenderci, previste originariamente con il provvedimento legislativo che nel lontano 1981 smilitarizzava la Polizia di Stato – insabbiata nello scorso provvedimento di riordino approvato il 2017, rivisitata nello stile ma non nel contenuto. Su questo i tecnici sono stati davvero bravi, bisogna riconoscerglielo.

Ma chi non lo sarebbe stato! Nel momento in cui arrivano sentori da parte del Ministero del Tesoro che non vede di buon occhio la norma e chi ne beneficia siede ai tavoli giusti, la prima cosa da fare è sistemare il proprio orticello e poi se resta un po’ di forza aiutare il confinante agonizzante a togliere qualche erbaccia.

I palazzi funzionano così, lo sappiamo, e non ci meravigliamo più di tanto. Quello che ci dà da riflettere è che si sono concentrati troppo sulle “loro” sudate carte, abbandonando chi, ai piedi del tavolo dell’abbondanza, chiedeva le briciole. Necessiterebbe fare un “mea culpa”.

Che dite? Ed è proprio di briciole che si parla, ovvero sia quelle che i Comandi Generali e le Direzioni degli altri Corpi di Polizia si ostinano con tenacia a non voler concedere; magari perché non considerate prioritarie, così si è lasciato sfuggire qualche uccellino che cinguetta nei palazzi romani.

Dovrebbe essere il personale a stabilire quali siano le priorità dal momento che le priorità della “truppa” coincidono con quelle del Ministro Trenta e dei tecnici del Comparto.

La domanda è d’obbligo: i graduati dei carabinieri, finanzieri, poliziotti, penitenziari hanno ben chiaro il problema? A quanto pare no, altrimenti non sarebbero orbi e sordi. Alzerebbero la schiena, si farebbero sentire. Se la loro mancata reazione è dovuta all’assenza di chiarezza, ebbene, quella chiarezza la facciamo noi.

Quella che avete appena letto è la tabella degli importi legati al compenso denominato “Assegno funzionale”. Anche ad un bambino delle scuole elementari salterebbe subito all’occhio la sperequazione che c’è.

Come ben vedete nella colonna “assegno di funzione 17 anni”, dove i colori delineano i ruoli di appartenenza, che è appunto l’oggetto del contendere, l’Assistente capo rispetto al Vice Sovrintendente ha una differenza pari a Euro 352,00.

Il Sovrintendente capo rispetto alla qualifica (o grado per le Forze Armate e Forze di Polizia ad ordinamento militare) del Vice Ispettore è pari a Euro 29,40.

L’enorme differenza non si evince dalle altre cifre che riguardano gli assegni di funzione per le altre fasce di anzianità, il problema lo abbiamo già sviscerato, ovvero sia, mentre per le Forze Armate c’era il tempo per “sistemare la norma” , le Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, invece, sono stati puniti senza appello.

Questo è quanto chiedono i Graduati, nulla di diverso rispetto al personale degli altri ruoli. Rispetto e dignità.

Ci è giunta voce che in queste ore il Presidente del Comparto Difesa, Gen.B. Francesco Maria Ceravolo abbia convocato d’urgenza il Cocer Difesa e all’ordine del giorno ci sia proprio il problema del riordino dei ruoli.
Anche su questo fronte abbiamo qualche indiscrezione da dare.

Il Presidente del Comparto convoca il Cocer Difesa, mascherando la richiesta di convocazione con un argomento principale che è quello del rinnovo contrattuale 2019-2021. Perché questa astuta mossa?

Gli antichi romani tolleravano quasi tutto, tranne il tradimento. L’inganno, il sotterfugio, il non detto genera perdita progressiva di fiducia. Intelligenti pauca. A buon intenditor…

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13 Commenti

  1. E vogliamo parlare del pessimo trattamento riservato al personale civile della difesa? Oggi grazie alle porcherie fatte dal precedente ministro un sottufficiale con la sola terza media transita nei ruoli civili addirittura i terza area, terza fascia al pari di un funzionario laureato a dispregio di ogni regola concorsuale prevista per l’accesso dall’ esterno, che ne dite? È vergognodo

    • Vergognoso e che con tutti questi Laureati e diplomati nulla è cambiato rispetto il passato e presente porcato erano e porcate sono,questo vuole dire che ha nulla a che vedere con il titolo di studio .

        • Fai il corso serale e tuo diploma e garantito iscriviiti all’università on-line e il successo e garantito ! 😂😂😂😂😂😂😂😂 cosi siamo tutti bravi a diplomarci e laurearci.

      • Il diploma e la Laurea servono solo a fare punti per la carriera il resto è noia ,come diceva mio nonno prenditi questo pezzo di carta non intressa più come è dove? Non importa a nessuno il sapere più tosto conta solo la carta 😥

      • Anche a confronto tra nostri laureati italiani e quelli di altri nazioni esteri portiamo la maglia nera come numero di laureati e voto siamo alla fine rispetto ai Giaponesi e Cinesi che sono primo e secondi per non elencare nostri vicini nazioni europei .Non si è mai capito perché da noi il 10 corrisponde al numero 1 forse si pensa troppo al calcio ? 😂😅 In Germania, Svizzera , Austria .. si parte con il numero infatti si inizia a contare dal numero 1 e non con il 10 preferisco avere 1 in matematica e non il 10 allora e vero che da non in Italia funziona tutto all’incontrario ? 😂😂😂😂

    • E vero che non sono tutti laureati e in riconpenso pero’ sono tutti raccomandati e questo è il vero dilemma, che nei posti dirigenziali troviamo persone in competenti più tosto competenti e meritevoli il problema non e certo il titolo di studio .

      • Conosco persone con la Licenzia media che lavorano senza fermarsi mai e ci mettono passione dietro e per motivi famigliari non hanno potuto continuare a studiare e poi conosco gente con il diploma che sono raccomandati e si sentono superiori ai altri e non salutano e in più non riconoscono neanche i gradi chi vi ha dato il diploma ? E per dulcis in fundo conosco laureati che non vogliono nessuna responsabilità e l’unica cosa che gli interessava e lo stipendio e la carriera chi vi ha laureati ? Topolino e Paperino ?

        • Non il problema di avere la licenza media,diploma oppure la Laurea lo scontro deve essere sul sistema della raccomandazione e il confronto di lavorare insieme per avere finalmente un sistema meritocratico per tutti .

  2. ….vorrei capire il significato di quest’articolo(!) c’e sperequazione sulla tabella dell’assegno di funzione? Secondo me è l’incontrario non vengono premiate le responsabilità e l’anzianità di servizio è tutto un livellamento verso il basso, anche perchè gli importi sono lordi annuali…. penso che qualcuno li abbia presi erroneamente per mensili!

  3. Prove del tradimento??VI racconto quello ke hanno fatto a me. VI racconto quello ke hanno fatto a me??? Da andare in procura civile e denunciarli immediatamente. Ki legge e capisce sappia ke io fine avrò ultimo respiro lotterò questi delinquenti

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